Cinquanta studenti dell’Ite Tosi di Busto Arsizio in marcia ad Assisi per la pace
La dirigente Amanda Ferrario racconta l'impegno della scuola bustocca per formare cittadini del mondo: dagli scambi internazionali con India, Cina e Giappone alla partecipazione alla marcia francescana
«Se vivo in famiglia dall’altra parte del mondo, e poi ospito a casa mia il mio partner straniero, non sarò mai in guerra con quel Paese, perché lì avrò sempre un amico.» Con questa convinzione, l’ITE Tosi di Busto Arsizio ha costruito negli anni una rete di scambi internazionali che abbraccia India, Cina, Giappone, Vietnam, Corea del Sud, Argentina, Uruguay, Cile e Canada.
Ma oggi, in un momento in cui la pace appare minacciata da tensioni globali sempre più preoccupanti, la scuola ha fatto un passo in più: una delegazione di 50 studenti e 4 professori è partita ieri mattina alla volta di Assisi per partecipare alla Marcia della Pace, insieme a giovani provenienti da ogni parte del mondo.
L’iniziativa è nata da una proposta della dirigente Amanda Ferrario al suo vicario, il professor Paolo Ferrario, che l’ha accolta «con l’entusiasmo che lo contraddistingue». Il risultato è un’esperienza che va ben oltre l’aula: un gesto concreto, vissuto in prima persona, che nessun libro di testo può sostituire.
«La scuola ha una grande responsabilità — sottolinea la dirigente —. Deve costruire la pace insegnando ai ragazzi a diventare cittadini del pianeta. Sono orgogliosa di questi passi concreti per abbattere i muri che dividono i popoli.»
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