Riapre lo “sportello affitti”
Lo scorso anno le domande accettate dalla Regione sono state più di ottanta
Riapre lo sportello affitti. Lo scorso anno oltre 80 famiglie di Tradate hanno avuto risposta positiva per un contributo sull’affitto da parte della Regione. Quest’anno la possibilità si ripete. Attraverso questa iniziativa, promossa dalla Regione Lombardia per il quarto anno consecutivo, i cittadini e le famiglie che stanno pagando un affitto troppo elevato in rapporto alle proprie disponibilità economiche, possono ottenere un contributo direttamente dal proprio Comune.
«L’opera della Regione Lombardia – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Franco Accordino – è ancor più meritoria se si tiene conto del fatto che mentre lo Stato ha programmato una riduzione dei finanziamenti a disposizione per il Fondo Sostegno Affitti, destinando le risorse così risparmiate ad altri scopi, la Regione ha aumentato in maniera considerevole i fondi a disposizione dei Comuni, mettendosi quindi in condizione di garantire un sostegno a tutte le famiglie in condizione di effettivo bisogno».
Con il bando dello scorso anno, nella sola zona di Tradate, sono stati distribuiti contributi a circa 80 famiglie. Il contributo viene rapportato alla situazione economica, alla composizione del nucleo familiare e all’ammontare del canone. La situazione economica familiare fa riferimento sia al reddito (da dichiarazione dei redditi), sia alla realtà patrimoniale in atto.
«Il Fondo per il sostegno degli Affitti (FSA) è senza alcun dubbio un’iniziativa molto positiva – prosegue Accordino – e che sicuramente da un punto di vista sociale è molto apprezzabile. Infatti permette un rimborso a coloro che effettivamente ne hanno diritto in maniera molto equa. Come sempre, gli uffici comunali sono a completa disposizione per dare ogni tipo di chiarimento, mentre sarà possibile sbrigare tutte le pratiche, in maniera assolutamente gratuita per il cittadino presso i vari caf convenzionati con il Comune». Il termine ultimo per presentare le domande è il 31 dicembre del 2003. Gli affitti pagati da prendere in considerazione sono quelli del 2003 mentre i redditi familiari di riferimento sono quelli conseguiti nel 2002.
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