Nuovo omaggio a Ciani, pianista innamorato di Ranco

Sabato 27 agosto, la Rocca di Angera ospiterà la quarta edizione di "Sulle note dei ricordi - omaggio a Dino Ciani" il concerto in memoria del giovane pianista vissuto a Ranco per molti anni

Quando si parla di Dino Ciani si chiede alle persone che lo hanno conosciuto di aprire una pagina preziosa e commuovente dei loro ricordi. A Ranco, il celebre pianista ha trascorso intensamente gli anni più belli della sua gioventù, spezzata purtroppo, a soli 33 anni, da un tragico incidente stradale a Roma.

Il paesino del Verbano, con il suo lago e la sua tranquillità era riuscito a conquistare, nel cuore del giovane pianista, un posto davvero speciale: «Dino era innamorato di Ranco – ha raccontato Anna Brovelli, carissima amica dell’artista – quando è arrivato aveva solo 23 anni ed era già famoso. Nella sua casa, sul lungolago studiava, si esercitava ed ospitava moltissimi amici. Passavamo delle serate fantastiche, ci divertivamo, parlavamo moltissimo e lui suonava per noi. Era un vero talento». Da Ciani, oltre ai suoi più cari amici, arrivava spesso anche qualche artista famoso: Claudio Abbado, Maurizio Pollini, Ottavia Piccolo, Romolo Valli, Lelya Gencer. «Viaggiava molto – continua Anna – ma tra un impegno internazionale e l’altro riusciva sempre a ritagliarsi qualche giorno da passare con noi a Ranco. Era uno sportivo e amava la montagna. Andavamo spesso a sciare a Cervinia e a Cortina. La sua scomparsa è stata come un fulmine a ciel sereno».

«Era assolutamente straordinario e non solo dal punto di vista professionale ma anche da quello personale – ha commentato Laura Colombo Brovelli dell’associazione “Dino Ciani” – Era affascinante, le persone che l’hanno conosciuto conservano di lui un bellissimo e caloroso ricordo. È scomparso proprio quando era al culmine della sua carriera. A soli 33 anni aveva già suonato con i più grandi direttori d’orchestra». Ciani suonò tre volte alla Scala: nel 1968 il Quarto Concerto di Beethoven, nel 1969 il Quinto Concerto di Prokofiev diretto da Claudio Abbado e nel 1970 in occasione del debutto scaligero di Riccardo Muti. Sotto la sua guida, il giovane pianista estasiò il pubblico eseguendo la Fantasia in Do minore di Beethoven. L’artista perse tragicamente la vita nel marzo del 1974 e l’anno successivo fu istituito, per la prima volta il "Premio Dino Ciani", un concorso internazionale triennale per "giovani talenti". Molte le personalità fondatrici del riconoscimento: Gianandrea Gavazzeni,  Valentina Cortese, Claudio Abbado, Paolo Grassi, Maurizio Pollini, Giorgio Strehler e Luchino Visconti.  

Il premio è stato sospeso nel 1999, ma in ricordo del giovane pianista, ogni anno Angera ospita un concerto in suo onore eseguito dai vincitori delle passate edizioni del concorso. Sabato 27 agosto, nella cornice della Rocca di Angera, avrà luogo "Sulle note dei ricordi – Omaggio a Dino Ciani" un concerto per due pianoforti tenuto quest’anno da  Andrea Lucchesini (vincitore della quarta edizione del premio al Teatro alla Scala, nel 1983) e Pietro De Maria (vincitore della sesta edizione, nel 1990). Il programma prevede: Sonata  op. 34 per  2 pianoforti di J. Brahms, Suite  dallo  Schiaccianoci di P. Tchaikovsky – Economou:e La Valse di M. Ravel.

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Pubblicato il 23 Agosto 2005
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