Resta in carcere Elena Romani
Derubricata l'accusa contro la madre e presunta assassina della piccola Matilda: da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale
Elena Romani resterà in carcere. Così ha deciso in mattinata il Tribunale del Riesame di Torino, rigettando la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali della donna, accusata di aver ucciso il 2 luglio scorso a Roasio (VC) la figlia Matilda, di appena 22 mesi. L’accusa contro la Romani è stata tuttavia derubricata da omicidio volontario ad omicidio preterintenzionale: è stato cioè esclusa la volontà di uccidere. La donna, da parte sua, continua a proclamarsi innocente.
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