La celiachia diventa malattia sociale

Entra in vigore oggi la legge che rivoluziona l'approccio verso una patologia abbastanza diffusa

La celiachia è da ufficialmente "malattia sociale". È stata trasformata in legge il disegno approvato lo scorso 5 maggio e che rivoluziona la materia in un settore estremamente delicato e abbastanza diffuso.
Nelle mense scolastiche, negli ospedali e in tutte le strutture pubbliche, dietro richiesta degli interessati, da oggi vanno serviti anche pasti senza glutine. Tutti i prodotti per celiaci saranno distribuiti gratuitamente, pur nei limiti di spesa fissati dal Ministero della Salute.

In base alla legge 4 luglio 2005, n. 123, "Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia",  l’intolleranza al glutine ha ottenuto il riconoscimento di malattia sociale, con la speranza che si riesca a migliorar la qualità della vita delle persone colpite da celiachia e a fronteggiare le difficoltà che il paziente celiaco e la sua famiglia si ritrova ad affrontare quotidianamente.

Secondo questo provvedimento, inoltre, ogni foglietto illustrativo di prodotti farmaceutici dovrà mostrare se può essere assunto senza pericolo da soggetti celiaci.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Luglio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.