Quel matto di Don Chisciotte
Questa sera a Villa Braghenti "Estate in Villa 2005" propone uno spettacolo teatrale di Bolek Polivka
Teatro e "clownerie" questa sera – sabato 16 luglio – a Malnate dove, alle 21,30, "Estate in Villa 2005", la rassegna di spettacoli estivi del Comune, propone un divertente spettacolo per la regia di Bolek Polivka: un "Don Chisciotte" messo in scena come terapia da
un centro di recupero per alienati mentali. Questa, almeno, è l’intenzione
dell’assistente sociale e regista che ha il suo bel da fare per mantenere
"ordine" sulla scena e in platea. Un ordine che viene continuamente
contraddetto dalla follia dei due interpreti; una follia che, liberandosi dalle
strettezze della "normalità", diventa un lucido, penetrante e poetico
sguardo sulla realtà.
Il folle Don Chisciotte è incarnato sulla scena da un folle;
secondo un approccio tipico di Bolek Polivka, (attore, autore e regista moravo)
la materia dello spettacolo viene affrontata attraverso il gioco della
finzione, attraverso il continuo smascheramento del meccanismo teatrale. Quello
degli attori che interpretano dei personaggi, che rappresentano altri
personaggi non è in alcun modo un espediente esteriore; è l’unico modo
possibile per raccontare una storia: l’attore parla da uomo pur vestito coi
panni del suo personaggio. La forma del teatro viene continuamente manipolata,
i suoi confini subiscono continui cambiamenti. Tutto è attentamente e
minuziosamente costruito eppure sembra avvenire lì, in quel momento e con quel
pubblico, coinvolto suo malgrado nella vicenda. Il lavoro dell’attore è
concepito come un gioco naturale e liberatorio e tutti i temi più tristi o
drammatici sono trattati con humor. Solo attraverso il riso, infatti, si
possono raccontare senza paura tutti gli aspetti della condizione umana, che
ogni giorno abbiamo sotto gli occhi e in particolare la solitudine,
l’emarginazione, la vecchiaia, la follia, il rapporto col potere. Su queste
cose si può far ridere – se pur in modo malinconico o patetico – e quindi
accendere una speranza.
La Filarmonica Clown è un trio formato da Carlo Rossi
(conosciuto al grande pubblico dei più piccoli come Empirio della trasmissione
Rai “L’Albero Azzurro”), Piero Lenardon e Valerio Bongiorno. Sin dagli esordi
il lavoro della compagnia testimonia un’originale osservazione della comicità
di ogni giorno e una personale elaborazione del linguaggio della clownerie. Il
teatro come gioco e rappresentazione di una visione attraverso la comicità e i
suoi linguaggi. Dall’81 inizia la collaborazione con l’attore, autore e regista
ceco Bolek Polivka.
Il trio si ispira ai grandi modelli del cinema
internazionale: Keaton, Chaplin, Tatì, i Fratelli Marx.
Lo spettacolo è ad ingresso gratuito.
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