Cinema in crisi, si intravede una soluzione

La struttura potrebbe essere gestita in futuro dai volontari del cinema parrocchiale di Abbiate Guazzone. Accordo in via di definizione

C’è ancora qualche speranza per il cinema comunale Paolo Grassi. Nelle scorse settimane gli attuali gestori del cinema hanno mandato in Municipio la disdetta del contratto in quanto non riescono più a stare dietro alle spese. Dalla prossima primavera, quindi, non vi potrebbe essere più nessun gestore per la sala cinematografica tradatese. Ma proprio in questi giorni sembra siano in corso contatti tra l’amministrazione comunale di Tradate e i gestori del cinema parrocchiale di Abbiate Guazzone, struttura che funziona soprattutto grazie all’aiuto dei volontari.

«La strada è quella di rimanere sul territorio – spiega il sindaco Stefano Candiani -. Un monosala gestita da privati come quella tradatese non può più competere con i cinema  multisala ormai imperanti. Inoltre, se dovessimo indire una nuova gara d’appalto potrebbe arrivare società da fuori, mentre probabilmente serve un maggiore contatto sul territorio». Sulla possibilità che il Paolo Grassi possa essere gestito dai volontari del cinema abbiatese, il primo cittadino non conferma né smentisce: «Stiamo cercando realtà che possano considerare questa offerta. Il cinema non può essere gestito dal primo arrivato, ci vuole qualcuno inserito in un circuito di distribuzione».

La soluzione ideale, quindi, sembra sempre più essere quella che vedrebbe il cinema Paolo Grassi gestito dai responsabili del cinema Nuovo di Abbiate. Sempre con l’ausilio dei volontari. In questa maniera la sala potrebbe continuare a vivere diventando, nel frattempo, un maggior luogo di cultura per incontri anche dedicati ai ragazzi delle scuole tradatesi.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Ottobre 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.