Azienda ospedaliera e comune ai ferri corti
Allo studio dell’azienda un accorpamento dei dipartimenti; Candiani: “non siamo stati informati del progetto”; il primo cittadino scriverà una lettera alla Regione per lamentarsi dell’operato del direttore generale Bertoglio
Bertoglio non sarebbe in grado di condurre l’Ospedale di Tradate. È quanto farà presto sapere alla Regione il sindaco Stefano Candiani. Questa presa di posizione è avvenuta in seguito alla risposta data dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Busto Arsizio, Ambrogio Bertoglio, alla richiesta d’informazioni del sindaco tradatese sulla possibile chiusura dei dipartimenti di Medicina e Chirurgia dell’ospedale Galmarini. (nella foto: Stefano Candiani; sotto: Ambrogio Bertoglio)
In una lettera a Candiani, Bertoglio spiega che ogni lunedì l’azienda ospedaliera ha attivato il “collegio di direzione”, dove si siedono intorno a un tavolo i responsabili dei dipartimenti e i responsabili dei presidi di Busto, Saronno e Tradate. In questo “tavolo” vengono discussi gli argomenti più importanti del momento. «È mio compito scegliere e rinominare i direttori e i dipartimenti del prossimo triennio – prosegue Bertoglio nella lettera – Tra le varie osservazioni poste sul tavolo c’è stata anche quella di costituire un unico dipartimento medico e un’unico dipertimento chirurgico aggregando rispettivamente le unità operative di medicina e Quello che però ha mandato su tutte le furie il sindaco è stata l’affermazione del direttore generale secondo cui «l’impegno con Lei era, ed è, di discutere dei servizi offerti alla gente, non certo delle modalità interne con cui l’azienda si organizza per fornire la migliore efficacia ed efficienza. È superfluo osservare che l’organizzazione interna aziendale non può essere che una mia responsabilità su cui vengo giudicato dalla Regione». Come un macigno la reazione di Candiani: «Faremo quindi sapere alla Regione che per noi Bertoglio non lavora bene e faremo capire che non sarà gradita una sua riconferma come direttore generale. Non ci interessa sapere solo quello che la gente vede, l’organizzazione sta alla base del servizio dato. Sapere che l’ospedale di Tradate viene declassato a struttura di serie B, togliendo responsabilità interne, non è una cosa sulla quale possiamo essere compiacenti. Dire che queste decisioni non ci riguardano è arrogante e pretenzioso, e dimostra una non volontà di collaborare con le realtà locali». «Dopo la sua lettera e le successive iniziative – prosegue Bertoglio nella risposta scritta – mi ritrovo con qualche problema in più. Con lei c’è bisogno di chiarimenti. Si è instaurata una sfiducia con le componenti tradatesi del tavolo. È da recuperare la confusione degli utenti che, vista l’immagine svalutata con cui si descrive l’ospedale, potrebbero essere indotti verso la concorrenza che non manca. Non penso sia stato fatto un bel servizio all’ospedale di Tradate». |
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Bertoglio non sarebbe in grado di condurre l’Ospedale di Tradate. È quanto farà presto sapere alla Regione il sindaco Stefano Candiani. Questa presa di posizione è avvenuta in seguito alla risposta data dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Busto Arsizio, Ambrogio Bertoglio, alla richiesta d’informazioni
chirurgia di Tradate e Saronno». Nella lettera il direttore dell’Azienda esprime grande sorpresa per la richiesta di chiarimenti posta da Candiani su un argomento non ancora concluso o deciso.





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