Angera: bocciata la richiesta di pronto soccorso?
Ridisegnata la mappa regionale delle strutture di primo soccorso. Confermati Angera e Somma. Anche se si continua a sperare nel salto di qualità
Angera e Somma manterranno il Punto di Pronto Intervento. Così ha deliberato la Regione Lombardia che per due mesi ha valutato la situazione corrente e poi ha ridisegnato la mappa dell’emergenza urgenza. Saranno 42 i punti che chiuderanno ma, tra questi, non ci sono presidi pubblici varesini.
Una buona notizia per l’azienda ospedaliera gallaratese? Non proprio, almeno così la pensa il consigliere regionale di Rifondazione Giovanni Martina: «Da tempo istituzioni locali, operatori sanitari e cittadini chiedono a gran voce la trasformazione del punto di primo intervento del presidio ospedaliero di Angera in pronto soccorso.
oggi ci troviamo di fronte ad una delibera della Giunta che si limita semplicemente a confermare il mantenimento del punto di primo intervento.Il pronto soccorso, invece, è assolutamente necessario per questo territorio, considerato che il punto di primo intervento non risponde adeguatamente alle esigenze dei cittadini e alle potenzialità della stessa struttura ospedaliera sulla quale nel corso degli ultimi anni la Direzione aziendale ha investito non poche risorse con risultati apprezzabili e riconosciuti. È inaccettabile che la Regione non mantenga gli impegni presi: è davvero ora di finirla con le promesse da marinaio».
Di diverso avviso il direttore dell’Azienda ospedaliera di Gallarate Giovanni Rania: «Si è trattato della definizione della rete dei punti di intervento, a cui seguirà quella dei pronto soccorso. Solo in quell’occasione sapremo se sarà stata accettata la nostra richiesta. Per il momento non posso che dirmi felice per Somma e anche per Angera. Continuiamo, comunque, nel nostro intento di trasformare il punto dell’Ondoli: abbiamo redatto il progetto di ristrutturazione, stiamo presentando in Regione il piano di assunzione triennale e il prospetto del personale medico. Sono fiducioso che l’assessore Borsani manterrà la mezza promessa fatta».
In occasione dell’inaugurazione del polo materno infantile di Angera, l’assessore Carlo Borsani, infatti, aveva ascoltato la richiesta del territorio e assicurando un interessamento una volta che il piano regionale dei punti di emergenza fosse stato messo a punto. Annualmente, al punto di primo soccorso dell’Ondoli arriva una media di 1500 casi d’emergenza.
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