Il sindaco di Lonate Pozzolo contro la guerra
Giovanni Canziani parteciperà il 15 febbraio alla manifestazione romana per dire stop alla violenza, organizzata dall’associazione bandiere di pace
Sono più di 800 mila le bandiere della pace sui balconi di tutta Italia e tra queste c’è anche quella di Lonate Pozzolo, comune da tempo impegnato su questo fronte. Il sindaco Giovanni Canziani ha aderito a questa iniziativa per due ragioni fondamentali: la volontà di cercare di fermare le guerre e questa guerra in particolare, e la volontà di dirlo in prima persona. L’invito a partecipare alla campagna è stato esteso ai cittadini, alle associazioni, ai movimenti, alle istituzioni, agli enti pubblici o privati, religiosi o laici, contrari alla guerra e favorevoli alla pace e alla via del dialogo. Cosa fare? E’ semplice, basta esporre la Bandiera della Pace o un pezzo di stoffa bianco con scritto “no alla guerra” ai balconi delle case, lasciandoli ben visibili finché non sarà definitivamente scongiurata la minaccia di un conflitto armato contro l’Iraq. Promossa da un gruppo di associazioni (Associazione Botteghe del Mondo, Associazione Obiettori Nonviolenti, Attac, Azione Cattolica, Banca Etica, Beati i Costruttori di Pace, CEM Mondialità, Chiama l’Africa, Comunità Papa Giovanni XXIII, Comunità Telematica Manipulite.it, Coordinamento Comasco per la Pace, Emergency, Focsiv, Gi.Fra. Minori, Libera, Manitese, Medici Senza Frontiere, Missione Oggi, Movimento Nonviolento, Nigrizia, Pax Christi, Peacelink, Rete di Lilliput, Rete Radiè Resch, Sermig, Tavola della Pace, Arci) l’iniziativa delle bandiere ai balconi vive però grazie soprattutto a un lavoro di rete e di passaparola fra migliaia di singoli cittadini e di gruppi. Una straordinaria esperienza di partecipazione fatta di piccoli gesti.
Secondo le stime del coordinamento della campagna, sono 800 mila le bandiere esposte in strade e piazze d’Italia. In primo piano Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia e Emilia Romagna. Un fenomeno trasversale ed eterogeneo: persone di qualsiasi età, ceto sociale, partito politico o credo religioso. È un grande movimento di cittadini che vogliono riflettere, giudicare, schierarsi. Cittadini capaci di fermezza e pacatezza. Queste bandiere rivolgono – a partire dal loro significato immediato legato ad una idea di prossimità e di vicinato – un richiamo severo ai decisori dei destini del mondo.
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