Pensioni, una legge sulla pelle dei lavoratori
Egregio Direttore, solo poche righe per esprimere il mio disappunto su una questione che riguarda tutti i lavoratori degli enti pubblici.
Pochissimo tempo fa, andando a trovare un’amica dell’ufficio previdenza dell’azienda ospedaliera dove lavoro, per curiosità siamo andati a vedere quanto tempo mi rimaneva per raggiungere la pensione. Con la nuova legge mi mancano ” solo” 5 anni e qualche mese, mentre con la legge precedente mi sarebbero bastati 2 anni e qualche mese.Pazienza. Ma la cosa che mi ha imbufalito è stata che la liquidazione o TFR, ti viene data dopo 27 mesi e senza interessi, dall’ultimo giorno di lavoro. Legge è stata votata, da precisare, da tutti i partiti presenti nei due rami del parlamento. E nessuno interviene? Tutti tacciono? Ai lavoratori va bene così?
Questa cosa mi lascia sempre più amareggiato e deluso da questa politica, dai politici di oggi. Sopratutto pensando che il tfr sono soldi tuoi, ,che ogni mese lo stato si trattiene dalla tua busta paga.In sostanza io, forse, andrò in pensione a 65 anni e la mia liquidazione mi verrà consegnata a 68 anni, nel fratempo lo stato spera che crepi prima per risparmiare il mio tfr. Un amico mi ha detto ” Tu muori prima così fai più bella figura”.
Distinti Saluti
CHIRIACO’ MARCELLO






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