L’assessore alla cultura rilancia: “Basta burqa anche in musei e teatri”
Dopo il divieto in ospedali e uffici regionali l'assessore Cappellini chiede ai prefetti di vietare l'ingresso anche nei luoghi di cultura a chi ha il volto coperto
Dopo il primo via libera alla norma “anti-burqa” per uffici regionali e ospedali il divieto potrebbe presto espandersi. «Chiederò espressamente ai prefetti lombardi di adoperarsi perché il divieto valga anche per i luoghi culturali» ha annunciato l’assessore alla cultura della giunta Maroni, Cristina Cappellini.
Una richiesta che verrà inoltrata in tutti i territori e che inviterà i prefetti «a fare concretamente la loro parte», ha precisato. Un divieto che dovrebbe essere esteso «a musei, teatri e più in generali luoghi della cultura presenti nella Regione».
Riferendosi agli attentati di Parigi, ha concluso il responsabile delle Culture lombarde, “è già successo purtroppo che luoghi culturali siano stati oggetto di attentati da parte di terroristi e per questo motivo bisogna mettere in campo tutti gli strumenti utili per evitare nuovi drammi e per aumentare il senso sicurezza delle persone».
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