Prodotti pericolosi, sequestro della Finanza
Quattro persone sono state denunciate alla procura della repubblica di Monza per i reati di immissione sul mercato di prodotti pericolosi e contraffazione
Oltre 55 milioni di prodotti pericolosi sono stati sequestrati dai finanzieri del gruppo di Monza a seguito di attività di contrasto all’importazione ed alla vendita al dettaglio di beni fabbricati in violazione del codice del consumo (d.lgs. 206/2005) e delle normative di settore che fissano gli standard minimi di sicurezza.
Il commercio di prodotti pericolosi, oltre a costituire un potenziale elemento di danno per la salute, nuoce anche alle imprese che producono e vendono rispettando le normative tecniche di sicurezza, le quali devono sostenere maggiori costi di produzione per garantire i consumatori cui i prodotti stessi sono destinati (come, ad esempio, i giochi per bambini che non possono contenere determinate sostanze chimiche nocive per la salute).
I controlli sono stati progressivamente intensificati in vista delle festività natalizie ed hanno interessato molti negozi di Monza e della Brianza (ubicati anche all’interno di grandi centri commerciali), che avevano già esposto la merce per la vendita ai consumatori, pronti agli acquisti di articoli e piccoli oggetti da regalo particolarmente richiesti: decorazioni natalizie, luminarie, apparecchi elettrici, fuochi d’artificio, accessori di telefonia, bigiotteria e cosmetici.
Per tutti questi prodotti, provenienti da diversi paesi asiatici, non esisteva nessuna etichetta indicante la provenienza o i canali di importazione, non erano riportate indicazioni sulla composizione o sui materiali utilizzati per la fabbricazione, ne avvertenze in grado di informare i consumatori sulle corrette modalita’ di utilizzo o su eventuali rischi connessi ad un uso improprio.
Tra i prodotti sequestrati anche 10.000 capi di abbigliamento contraffatti, come felpe, t-shirt, cappellini, ombrelli e vari tipi di gadget con il logo del brand americano “monster energy”, sponsor del “Monza rally show 2015”, importante manifestazione sportiva disputata, a novembre scorso, presso l’autodromo nazionale di Monza.
Quattro persone sono state denunciate alla procura della repubblica di Monza per i reati di immissione sul mercato di prodotti pericolosi e contraffazione. inoltre, sono state contestate violazioni amministrative per circa mezzo milione di euro a carico dei responsabili.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.