Frates: “Noi non siamo quelli visti stasera”
Il coach della Cimberio spiega: "Sassari voleva riscattare la sconfitta di Coppa, Green immarcabile per i nostri pivot". Sacchetti felice: "In campo con la faccia giusta"
Per la seconda volta in cinque giorni coach Fabrizio Frates si trova a dover parlare di una sconfitta tremenda per la sua Cimberio che dopo il -34 di Valencia subisce un “trentello” anche a Sassari. Il tecnico, dopo i complimenti di rito agli avversari, spiega: «Sapevamo che c’erano due possibilità dopo la strana partita di coppa giocata mercoledì dal Banco di Sardegna: i nostri rivali potevano o farsi prendere da paura, tensione e giocare contratti oppure trovare una grande carica agonistica per riscattarsi davanti al proprio pubblico. Purtroppo per noi, la strada seguita da Sassari è stata quest’ultima. Noi però non siamo quelli visti stasera, ma siamo arrivati qui con troppi problemi per affrontare una partita a viso aperto con un’avversaria così concentrata e determinata».
Entrando nelle pieghe del gioco, Frates sottolinea alcuni passaggi: «Abbiamo subìto tanto sotto il profilo atletico ma ci abbiamo messo molto del nostro come dimostrano le 22 palle perse a fronte di soli tre recuperi. Poi Caleb Green ha fatto una partita straordinaria: abbiamo provato anche la difesa zona e il quintetto senza centro per fermarlo, perché per i nostri due pivot era un problema riuscire a contenerlo visto che lui può correre e sa aprire il campo con il tiro da fuori. Non ci siamo riusciti, e quando Sassari è in una serata come questa, non è raro subire 100 punti. Ora però dobbiamo mettere la testa sotto una doccia gelata e rimetterci subito a pensare alla partita di mercoledì contro Ulm, fondamentale per il nostro cammino in Coppa».
Ben diverso lo stato d’animo di Meo Sacchetti, uno che talvolta pungola i suoi anche quando le cose vanno bene: «Oggi siamo scesi in campo con la faccia giusta. All’inizio del secondo tempo abbiamo anche eseguito delle buone difese che ci hanno permesso di correre in campo aperto: speriamo che questo sia il segnale per un nuovo inizio. Brian (il figlio, praticamete non utilizzato ndr) ha preso una botta alla coscia e così ho preferito non rischiarlo».
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