“Non posso sottolineare lo schermo” e il creditore non ottiene giustizia
Così un giudice del Tribunale di Busto ha motivato il rigetto di un'ingiunzione di pagamento ad un cittadino che aveva depositato i documenti (solo) in via telematica

Sta circolando da qualche giorno sulle bacheche Facebook di molti utenti della zona di Busto Arsizio e rischia di diventare un fenomeno virale la pagina di sentenza con la quale un giudice del Tribunale di Busto Arsizio – sez. Civile, ha rigettato l’ingiunzione provvisoria di pagamento di un cittadino a causa della mancanza delle copie cartacee dei documenti, inviati in via telematica.
Il dispositivo datato 8 aprile recita:”il giudice – per decidere – usa sottolineare e utilizzare brani rilevanti dei documenti nonchè, questo giudice, piegare le pagine dei documenti così da averne pronta disponibilità quando riflette sulla sua decisione così da non perdere il filo della decisione. Rilevato che il giudice non può sottolineare lo schermo del computer ovvero porre orecchiette allo schermo…non ritiene di sottoporre allo Stato il costo delle copie”.
Per questo, dopo aver rigettato l’istanza, ha ordinato al cittadino di depositare in cartaceo i documenti. I prodigi del processo telematico nella giustizia civile sono ancora lontani dal produrre i loro effetti, almeno fino a quando i protagonisti della giustizia sentiranno l’esigenza di produrre migliaia di chili di copie cartacee che, presto o tardi, finiranno al macero.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.