Studenti “sul palco” nel Parco Archeologico di Castelseprio
In programma sabato 28 maggio alle ore 10.00. In scena “I RACCONTI DI SIBIRUM”
Sabato 28 maggio alle ore 10.00, all’interno del Parco Archeologico di Castelseprio, tutti gli alunni della scuola primaria “Guglielmo Marconi” metteranno in scena uno spettacolo teatrale dal titolo “I RACCONTI DI SIBIRUM”, tratto dal romanzo storico “Sibrium” di Alessandro Cuccuru.
L’iniziativa, ispirata e voluta dall’amministrazione comunale e dall’assessore all’istruzione Massimo De Marchi, è stata realizzata grazie all’impegno dell’associazione “C’è un asino che vola”, guidata da Roberto Scala e Giorgio Rizzi, con la fattiva collaborazione degli insegnanti e grazie anche alla sponsorizzazione dall’Associazione Culturale “Il Feudo”, che, come già in passato, ha aiutato questo tipo di percorsi formativi all’interno della scuola e nel territorio sepriese.
Per mesi tutti i bambini sono stati impegnati, oltre che nello studio delle diverse parti da recitare o narrare, anche nella realizzazione tecnico pratica di costumi e scenografie grazie all’impiego di materiali di recupero. Un vero e proprio “laboratorio teatrale” il cui scopo primario è stato quello di avvicinare i ragazzi in modo intelligente, creativo e stimolante alla conoscenza di una delle realtà più importanti, anche se meno note, della storia d’Italia.
«Il Comune di Castelseprio ha ottenuto da alcuni anni per il proprio Parco Archeologico il riconoscimento dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità – sottolineano gli organizzatori -. Si ringrazia in modo particolare la Soprintendenza dei Beni Archeologici di Milano, nella figura del Dott. Filippo Maria Gambari e del Dott. Francesco Muscolino, che ha accolto con favore l’iniziativa di ambientare il risultato di questo lavoro in un importante contesto naturale come quello del Parco Archeologico».
L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. Parcheggio auto lungo la via Castelvecchio.
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