Domenica di festa, si distribuisce il brodo
Anche quest'anno tante persone in fila per la più originale delle tradizioni gallaratesi: la rievocazione della distribuzione delle scodelle calde alla "Contrada del brodo"
Dopo una settimana di appuntamenti religiosi e più mondani, la festa della Madonna del Carmine e della Contrada del Brodo arriva al momento culminante, la tradizionale distribuzione del brodo, ricordo di quanto avveniva un tempo tra operai e lavoranti del quartiere (quando Gallarate era un borgo di poche vie).
La macchina organizzativa della Pro Loco e della Contrada ha preparato per tempo la distribuzione, a ridosso dell’ora di pranzo. Monsignor Ivano Valagussa ha benedetto le persone presenti, il sindaco Andrea Cassani ha parlato brevemente per sottolineare l’importanza delle tradizioni «in un mondo che va sempre più verso la globalizzazione, con sempre più stranieri» (c’era anche la giunta ed alcuni esponenti del Pd). Poi, via alla distribuzione del brodo, “liscio” o con verdure e ritagli di carne.

La tradizione rimanda al fatto che la Contrada del Brodo era la zona più popolare e povera del vecchio borgo di Gallarate, un tempo chiuso nell’ “esagono” delle mura. Le vie al centro della Contrada del Brodo sono via San Giovanni Bosco, la stretta via dei Fiori, via Cadolini, i vicoli Volpe e del Gambero, vicine al corso del torrente Arno, che era stato deviato nell’Ottocento all’esterno del borgo: la zona era detta anche Canton Sordido (o Sordo), perché probabilmente era un ambiente popolare, schietto e non sempre raccomandabile. Nel quartiere veniva distribuito a basso costo il brodo, a beneficio degli operai di laboratori artigiani e opifici che iniziavano a sorgere in zona, a ridosso del corso d’acqua che offriva scarico fognario e più tardi acqua per il vapore.

La distribuzione del brodo – che caratterizzava quel pugno di vie – divenne elemento d’identità locale riscoperto nell’estate 1948, in occasione del primo Palio di Gallarate (che è scomparso da tempo): fu in quell’occasione che, nel cuore di luglio, si riportò in auge, in versione celebrativa, la distribuzione del brodo, associandola nella data alla festa della Madonna del Carmine. Lo raccontava bene, lo scorso anno, Pietro Tenconi della Pro Loco, in questo video.
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