Terza pista, il consigliere comunale del Pd scrive a Pisapia
Jimmy Pasin è docente del Politecnico a Milano e consigliere a Somma Lombardo: vorrebbe un'opinione sulla "coerenza tra le scelte urbanistiche nel Pgt di Milano e l'espansione dell'aeroporto nel Parco del Ticino”
Una lettera al sindaco di Milano, per chiedere –
ancora una volta – di discutere del futuro delle aree naturali dove si amplierà l’aeroporto di Malpensa e dove si vuole realizzare la terza pista. La missiva porta in calce la firma dell’instancabile Jimmy Pasin, consigliere comunale Pd ed ex assessore a Somma Lombardo, docente del Politecnico di Milano: a Pisapia, «in qualità di “proprietario” della maggioranza della Società che gestisce l’aeroporto», Pasin ricorda non solo le preoccupazioni per «le ricadute sulla vivibilità del territorio» e sul sistema «delle infrastrutture a terra». Ma soprattutto Pasin denuncia «la scelta di ampliare il sedime dell’aeroporto di 4.000.000 (quattro milioni) di metro quadro» che «va a ricadere sul Parco del Ticino, in una zona particolarmente delicata e tutelata».
Il consigliere comunale del PD – che si era già inventato altre iniziative di richiamo, almeno nella zona – torna così alla carica,
chiedendo al sindaco di Milano un appuntamento e un confronto: «Credo che Lei – scrive rivolgendosi a Pisapia – debba porsi il problema “immobiliare” che sta passando in secondo piano: la Sua Amministrazione si è adoperata per ridurre il carico “volumetrico” del PGT della Sua Città, lo stesso strumento trova forti basi sulla salvaguardia del verde e dei Parchi di Milano. Quello che Le voglio segnalare è che l’ampliamento previsto dalla Società di cui Lei è il rappresentante della maggioranza, è in un Parco grande quanto la somma di tutti i Parchi della Città di Milano, grande quanto il centro di Milano all’interno della cerchia dei Navigli, e lì si propone di edificare quella che a tutti gli effetti, viste le dimensioni, potremmo chiamare una “città del terziario e produttivo"» (nella foto: il confronto proposto da Pasin, tra l’area di espansione dell’aeroporto – a sinistra – e l’area Expo e il centro di Milano – a destra).
Una questione che pone il problema della «coerenza tra scelte urbanistiche di contenimento all’interno della città di Milano e di espansione di “una propria azienda” ad una distanza di 40 km in pieno Parco del Ticino». Su cui Pasin vorrebbe poter parlare con il sindaco di Milano, "avvistato" da queste parti solo durante il convegno sulla città metropolitana. Ad oggi l’unico consigliere comunale milanese – di minoranza – che abbia visitato pubblicamente l’area dell’espansione di Malpensa è Mattia Calise, del Movimento 5 Stelle. Chissà se anche qualcuno del centrosinistra si farà vedere da queste parti.
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