Il lavoro smart come nuova normalità
La pandemia del Covid-19 che ha cambiato inaspettatamente la vita di tutti nell’ultimo anno ha introdotto una nuova modalità di lavoro che, se ben fosse già utilizzata da pochi, non era poi così nota e considerata
La pandemia del Covid-19 che ha cambiato inaspettatamente la vita di tutti nell’ultimo anno ha introdotto una nuova modalità di lavoro che, se ben fosse già utilizzata da pochi, non era poi così nota e considerata. Lo smart working oggi fa parte della vita quotidiana non solo di molti lavoratori ma anche di tutta la categoria di studenti universitari e non. Se all’inizio e durante tutto il lockdown è stata una modalità risolutiva e necessaria per poter portare avanti il lavoro di molti, consentendo, da una parte, alle aziende di proseguire il proprio business e, dall’altra, ai dipendenti di continuare a mantenere la propria sicurezza economica in base allo stipendio mensile su cui contavano, ad oggi è diventato un vero e proprio modo differente di lavorare che si è affermato nella maggior parte degli ambienti di lavoro di tutto il mondo.
I workspace ibridi ormai sono la nuova normalità e per affrontare questo cambiamento tutti si sono dovuti adeguare munendosi, per chi ancora non ne era in possesso, di un computer portatile per sopperire a questa nuova richiesta del mondo del lavoro. Va da sé che questo cambio di rotta drastico abbia stravolto gli equilibri e le abitudini di coloro che ne sono stati coinvolti in prima linea.
La modalità di lavoro più flessibile ha avuto i suoi pro e contro: da una parte, la comodità di poter lavorare da casa con il proprio pc o in qualunque posto uno si trovi, ha permesso a molti di poter sfruttare un pò di più l’ambiente familiare e il tempo con propri cari o, ancor meglio, di godersi un lungo soggiorno nelle seconde case lontani dal traffico e dal rumore delle città; dall’altra, la necessità assoluta di essere muniti degli strumenti tecnologici adatti a questo compito.
Chi è entrato ormai a pieno regime nel mondo del lavoro smart è alla ricerca di computer veloci e comodi che possano accompagnare chi li utilizza in ogni dove permettendogli di sfruttare il vantaggio di non dover essere bloccato in ufficio e che siano funzionali e affidabili per le competenze professionali delle più svariate categorie di aziende che hanno abbracciato questo nuovo tipo di lavoro.
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