Addio a Ettore Colombo, simbolo degli Alpini

Oggi nella chiesa di San Giulio i funerali del capogruppo delle “penne nere”, scomparso improvvisamente a 63 anni. Il cordoglio del mondo politico: “Un uomo di grande impegno e disponibilità”

Si sono tenuti oggi pomeriggio nella chiesa di San Giulio a Cassano Magnago i funerali di Ettore Colombo, tenente del 5° reggimento Alpini e capogruppo del Gruppo Alpini cittadino. Colombo, scomparso improvvisamente all’età di 63 anni, era un personaggio molto noto non soltanto per la sua attività con le “penne nere”, che guidava ormai da undici anni (faceva parte anche della giunta di scrutinio della Sezione di Varese), ma anche per il suo impegno civile e politico: in passato era stato membro del consiglio di amministrazione dell’azienda municipalizzata di Cassano e recentemente aveva fatto parte del comitato organizzativo delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Alle esequie hanno partecipato numerosi gruppi di Alpini della zona e diversi membri dell’amministrazione, con il gonfalone del Comune.

Commosso il ricordo di Francesco Bertolasi, presidente del Gruppo Alpini di Varese: “Ci conoscevamo da oltre trent’anni, ci siamo visti l’ultima volta proprio lunedì scorso e non avrei mai pensato che potesse mancare così all’improvviso, malgrado i problemi di salute avuti in passato. Ha condotto il Gruppo in maniera irreprensibile ed è sempre stato presente nella vita della città, oltre che nell’organizzazione di eventi che coinvolgevano gli Alpini”. Anche le forze politiche cittadine esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Colombo: “Una persona da apprezzare incondizionatamente – dice l’assessore Antonio Diani – per il lavoro che ha sempre svolto con impegno e passione. Era una presenza fissa in tutte le manifestazioni organizzate in città e quando è stato possibile ha sempre offerto la sua collaborazione”. Il consigliere comunale Osvaldo Coghi, del Pdl, ha fatto parte insieme a Colombo del comitato per i festeggiamenti del 150°: “Lo conoscevo già da tempo attraverso le iniziative organizzate dagli Alpini, era una figura molto nota e apprezzata del volontariato locale ed è sempre stato vicino anche all’attività dell’amministrazione comunale. Nella vita quotidiana della città era una delle figure più presenti”. Dello stesso comitato faceva parte anche Claudio Carabelli (Pd): “Lo ricordo per la sua grandissima disponibilità e per la volonterosa partecipazione a tutti gli eventi, che ho potuto apprezzare meglio lavorando con lui in quest’occasione. Anche nelle celebrazioni per l’Unità d’Italia si era distinto per impegno e buona volontà, come aveva sempre fatto in passato”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2011
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