I Popolari: “Laura Prati è rimasta sola”

Fino a pochi mesi fa alleate, ora le due componenti dell'ex amministrazione sono ai ferri corti e non se le mandano a dire

Riceviamo e pubblichiamo

A Cardano siamo entrati nel cuore della Campagna elettorale. 
E meglio però che i Popolari esprimano direttamente il loro pensiero evitando di farlo fare ad altro. 
Purtroppo sembra che ci sia in gioco la spartizione della eredità di 15 anni di buon governo della città. 
Le due anime di Nuova Cardano Viva, che il sindaco Mario Aspesi è sempre riuscito a sintetizzare nel migliore dei modi a vantaggio dei cittadini , senza di lui non sono riuscite a continuare unite. 
Da qui sono nate due nuove liste che ora cercano di far capire ai cittadini le loro intenzioni per il futuro giocando sulla leva della Continuità. 
I Popolari hanno una idea molto precisa del senso di continuità. 
Molto tempo prima di tutte le schermaglie all’interno del PD e ben consci che la sostituzione di Mario Aspesi sarebbe stata molto difficile, si sono mossi facendosi promotori  di un Laboratorio Politico di analisi dei bisogni e di proposta delle soluzioni che partendo dalla esperienza del governo della città riuscisse a pensare al futuro. 
Oltre 50 cittadine e cittadini, a vario titolo ma tutti rigorosamente senza tessere di Partito si sono incontrati in occasione di tantissime serate ed è quindi naturale che questa voglia di andare avanti si sia trasformata in una lista elettorale che vede in Michela Marchese il candidato Sindaco 
Siamo convintamente dispiaciuti di non essere riusciti a trovare con il PD di Cardano ed i suoi rappresentanti la condivisione  di un progetto di continuità improntato alla civicità , mirato però ad andare avanti nella evoluzione del pensiero politico che ha animato le tante serate trascorse insieme ma anche le tantissime delibere di Consiglio Comunale e di Giunta votate insieme; la politica però sta subendo dei fortissimi cambiamenti che bisogna saper cogliere sopratutto a livello locale per dare ai cittadini quello che si aspettano. 
Molti consiglieri ed attivisti di NCV vivono questo smarrimento ed alcuni non hanno ancora ufficializzato la loro posizione increduli di quello che è successo. 
Al contrario  molti dei precedenti assessori ( ben 3 su 6) ed il Presidente del Consiglio hanno capito il valore del progetto e lo hanno abbracciato insieme a tanti volti conosciuti della politica locale e semplici cittadini tutti però convinti di valorizzare il passato, facendone tesoro e costruire il futuro. 
Purtroppo molti, ma non tutti, rappresentanti del PD locale non hanno capito questo forte impegno ed hanno invece voluto percorrere la strada dell’aggregazione partitica mettendo insieme solo partiti di sinistra ben organizzati anche a livello nazionale (PD, Federazione della Sinistra,Sel,Idv,Socialisti).


Difficile quindi far passare Cardano Vive come continuità, esso non è altro che un progetto partitico di sinistra, mascherato da lista civica ma che di civico non ha proprio nulla. 
Difficile far passare come continuità una lista che oltre a Laura Prati vede solo Costantino Iametti e Marco Zocchi della precedente maggioranza. 
Nuova Cardano Viva si fondava su ben altri valori e progetti innovativi per quel tempo così come lo è oggi il nuovo progetto cardanoincomune. 
Forse così si spiega come mai i nomi storici del PD come Vincenzo Proto, Mario Biganzoli , Angelo Bellora e Silvia Colombo,  non compaiono nella lista e non sembrano ancora aver espresso una loro  posizione esplicita.
A questa domanda dovrebbe rispondere Laura Prati prima di parlare di continuità visto che nessun assessore l’ha seguita nella sua avventura. 
Altrimenti la continuità ha un pò il sapore della spartizione di una grande eredità ed i Popolari non permetteranno mai di far prendere in giro i cittadini. 
Anche la posizione di chi lascia non ci sembra affatto esplicita, di bandiera sicuramente, ma con un forte invito ai Cardanesi a valutare bene la lista ed i programmi; forse lì si nascondono gli eredi ed il sindaco invita come sempre a riflettere ed analizzare perchè per una buona decisione è necessaria la fatica di informarsi e vedere bene dietro le apparenze. 
I Popolari ritengono che senza nessun dubbio il progetto “cardanoincomune” ed il candidato Michela Marchese sono in grado di  raccogliere l’esperienza del passato per costruire il futuro e proprio in questo senso si può definire la continuità.

I Popolari di Cardano

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2012
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