A Palazzo Gilardoni è tempo di tirare la cinghia

La giunta ha deliberato il piano triennale di risparmio per il triennio 2012-2014 sull'uso di telefoni, computer, stampanti e auto di servizi. Ecco nel dettaglio come e dove si intende risparmiare

Tutti, in questo periodo, si chiedono cosa sia la spending review. Telegiornali e quotidiani titolano continuamente usando questa locuzione inglese per indicare la rivisitazione della spesa da parte dei ministeri per riuscire ad ottenere un futuro risparmio eliminando tutto ciò che è superfluo. Il Governo Monti la sta realizzando con l’obiettivo di eliminare l’aumento previsto dell’Iva ad ottobre.
Anche a Busto Arsizio l’amministrazione comunale sta provando a farla e sul sito del Comune è pubblicata la delibera che definisce gli ambiti di intervento che l’amministrazione ha per realizzare dei risparmi rivedendo nel complesso la macchina comunale. Grazie al documento denominato “Piano triennale di individuazione di misure di razionalizzazione dell’utilizzo e contenimento delle spese di funzionamento delle strutture per il triennio 2012-2014". Ad esempio si scopre che l’amministrazione comunale ha usato, nel 2011, 412 personal computers e conta di averne 360 nel 2012 mentre rimarranno stabili i numeri riguardanti scanner, stampanti, telefoni cellulari, telefoni fissi (quasi 800 tra sede comunale, scuole e uffici giudiziari), fotocopiatrici a noleggio, linee Adsl

STAMPANTI E PC – Con l’obiettivo di diminuire i costi per quanto riguarda il materiale di consumo nell’anno 2012 i toner e le cartucce originali verranno parzialmente sostituiti con prodotti rigenerati o compatibili che prevedono un abbattimento dei costi fino al 40%. Per contenere i costi relativi all’acquisto di materiale di consumo verranno inoltre adottate le seguenti misure: utilizzo della procedura software IRIDE per consultazioni delibere e determinazioni, senza necessità di stampare i singoli atti; centralizzazione degli acquisti in un unico ufficio (economato); comunicazioni via e-mail; ricorso alle stampanti di rete per ridurre i consumi energetici e di inchiostro; utilizzo di stampanti fronte-retro; utilizzo di monitor LCD che permettono di ridurre il consumo di energia elettrica; utilizzo della Intranet per migliorare la comunicazione e la condivisione dei documenti senza stampare eccessive copie, ad es. il portale del dipendente contiene modulistica, avvisi, comunicazioni dell’ufficio personale ai dipendenti.

TELEFONI – La vera stretta arriva sulle utenze telefoniche dove si vuole realizzare un risparmio di circa 80 mila euro sul 2010. Le 32 SIM attive fino al 2010 per le 16 colonnine Beghelli, non sono state rinnovate in quanto inutilizzabili. Per l’anno 2011 i cellulari senza limitazioni aziendali risultavano n. 8 in abbonamento (Sindaco, Segretario, n.2 Dirigenti e n.4 Magistrati) e altri n.7 ricaricabili (n.2 Staff del Sindaco, n.3 Polizia Locale e n.2 Dirigenti). Per tutti gli altri telefoni cellulari sono previste limitazioni della rete per le telefonate in uscita. Per ottenere il maggior risparmio sul servizio si procederà, per il futuro affidamento, ad apposita verifica dei piani tariffari presenti sul mercato e comparazione con i prezzi Consip. Si procederà inoltre al monitoraggio della spesa e verifica, nel rispetto delle norme in materia di tutela della riservatezza dei dati personali, di eventuali scostamenti della spesa rispetto al dato storico delle utenze. Il monitoraggio delle spese telefoniche e postali dice che nel 2010 sono stati spesi 184.523 euro per la telefonia fissa e mobile e 92 mila euro per le spese postali, nel 2011 150 mila per i telefoni e 57 mila per le spese postali. L’obiettivo del 2012 è quello di spendere non più di 139 mila euro per i telefoni e 67.500 euro per le spese postali.

LE AUTO – Per quanto riguarda il parco macchine del Comune di Busto Arsizio nell’anno 2010 sono stati spesi 75 mila euro tra manutenzione, carburante e assicurazioni dei 40 veicoli in dotazione a Polizia Locale e dipendenti. Calcolando l’aumento del costo della benzina e l’invecchiamento del parco macchine è difficile diminuire i costi ma è già un buon risultato non aumentarli. Nel 2011 la spesa complessiva è stata di 60 mila euro e si stima per il triennio 2012-2014 una spesa che non dovrà superare i 69 mila euro. Il comune di Busto possiede 3 moto per la Polizia Locale, 25 autovetture a benzina (12 per servizi ausiliari, 9 per la Polizia Locale e per servizi sociali), 3 autovetture gpl, 2 a metano, 9 diesel (1 Ducato e 8 auto Polizia Locale).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2012
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