Cosa fanno i turisti stranieri a Varese?

Tanti turisti europei, significative presenze indiane o israeliane, statunitensi e cinesi: ma cosa ci fanno qui, per quanto restano, cosa fanno una volta nella nostra provincia?

Turisti inglesi a Luino col battello Piemonte

Un turismo che cresce in provincia, e molto più internazionale di quello che sembra: è quello che spiegano, in due nostri articoli, i dati emersi dall’indagine della camera di Commercio di Varese.

Tanti turisti europei, significative presenze indiane o israeliane, oltre 61mila presenze dagli stati uniti e 52mila dalla Cina: sono solo alcuni dei dati che emergono dagli approfondimenti.

Ma cosa ci fanno qui, per quanto restano, cosa fanno una volta nella nostra provincia? Abbiamo provato a chiederlo innanzitutto ad alcuni albergatori del capoluogo, dalla lunga esperienza o vocazione “estera”.

GUIDO TORRI, HOTEL PALACE

«Nel nostro hotel abbiamo tanto turismo business, che arriva da tutto il mondo – Spiega Guido Torri, direttore dell’Hotel Palace – E’ legato alle nostre aziende più internazionali: e non bisogna pensare solo alla Whirlpool, ma per esempio anche alla Dama, ma anche Mazzuchelli.«I viaggiatori sono ormai tutti adeguati a quella che chiamano “colazione internazionale” ma se abbiamo clienti che arrivano dall’Asia cerchiamo di adattarla alle loro abitudini, anche senza estremizzare. Così capita di servire nel buffet anche del riso bianco, salse piccanti, o zuppe calde»… LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

SIMONE SEGAFREDO, HOTEL UNGHERIA

«Per noi, dopo gli italiani, il maggior numero di presenze è legato all’Europa, specialmente Francia, Germania e ultimamente Polonia, e principalmente sono qui per business: la presenza polacca, per esempio, è nata da una partnership tra Leonardo e una azienda polacca che produce aerei, e che quindi si spostano per lavoro nelle nostre zone – spiega Simone Segafredo, titolare dell’hotel Ungheria, legato al circuito bike hotel nonchè uno degli hotel “in prima fila” soprattutto durante gli eventi sportivi – Le presenze francesi e tedeschi sono invece un dato costante: in parte è per business, ma c’è sempre anche del vero e proprio turismo»…. LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

FRANCESCO MONTANO ALETTI, BORGO DI MUSTONATE

«Le presenze internazionali da noi corrispondono prevalentemente a turisti del nord Europa particolarmente appassionati dei laghi: tedeschi, olandesi, belgi. Di solito vengono per fare tappa, quando stanno andando al mare verso sud, e si fermano un paio di notti. Ma si trovano spesso molto bene: un canadese aveva prenotato per una notte e ha finito per stare la settimana… Un’attrattiva significativa è la vicinanza con il Lago Maggiore. Ma quello che quello che attrae di più sono gli eventi in zona, dall’Expo al salone del Mobile, agli eventi sportivi». In ogni caso, il territorio è valutato positivamente: «Notiamo che molto spesso la gente ritorna: è il concetto di albergo diffuso che affascina. Una nostra ospite giapponese ha portato il concetto di albergo diffuso di Mustonate fino in Giappone: è stato oggetto di un convegno». LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2017
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