Una proroga per il piano di rilancio turistico-culturale di Varese

Il termine per inviare le proposte al piano presentato nel dicembre scorso è stato prorogato al 15 febbraio 2017

I tetti di Varese
I tetti di Varese

Lo scorso dicembre il Comune ha presentato Varese&Natura, il Piano per il rilancio turistico della città di Varese.

Insieme al documento l’amministrazione ha avviato anche un percorso di partecipazione con i cittadini che possono contribuire alla redazione definitiva del Piano, mandando idee e proposte alla mail turismo@comune.varese.it.

Il termine per inviare le proposte è stato prorogato al 15 febbraio 2017. Il Comune ha deciso di dare qualche giorno in più perché il Piano per il rilancio turistico è un documento complesso e alcune associazioni e cittadini hanno chiesto di avere ancora del tempo per terminare i contributi da inviare all’amministrazione.

Questa attenzione è letta positivamente dall’assessore alla Cultura Roberto Cecchi: «Un buon segno che ci giunge da chi ha colto come un’occasione la proposta che abbiamo fatto all’intera città e intende essere protagonista di questo percorso per il rilancio turistico e culturale di Varese».

C’è ancora tempo quindi per partecipare alla costruzione del piano che possa rilanciare Varese sotto l’aspetto turistico e culturale. I cittadini, le associazioni culturali e turistiche e tutti gli interessati possono visionare il documento direttamente sul sito del Comune e partecipare inviando commenti, idee e proposte. Alla fine del percorso partecipato le proposte presentate verranno esaminate ed inserite nel documento che sarà approvato dalla Giunta e poi presentato in Consiglio comunale per una discussione aperta e condivisa con tutte le forze politiche.

Il Piano è stato realizzato dall’assessore alla Cultura e al Turismo Roberto Cecchi ed è il frutto del lavoro di questi primi mesi di mandato. Il documento racchiude le linee guida principali e la strategia per la valorizzazione turistica e culturale di Varese. Il progetto è suddiviso in quattro sezioni: la prima tratteggia lo stato dell’arte delle attività svolte dall’assessorato. La seconda elenca le linee d’indirizzo programmatiche pubbliche ai diversi livelli. La terza parte analizza le attrattività turistiche e i servizi di cui la città dispone in termini di beni, attività culturali, paesaggio e servizi. La quarta delinea le modalità attraverso cui ottimizzare il sistema degli attrattori e di quali strumenti sia necessario dotarsi per la valorizzazione turistica.

Infine un intero capitolo del piano è dedicato all’elaborazione degli strumenti di gestione. In questa sezione viene indicata la necessità di dotarsi di regole precise e chiare che favoriscano e semplifichino le azioni collegate allo sviluppo turistico. Fondamentale è anche la regia, perché per sviluppare un sistema in grado di rappresentare al meglio i valori della città e sia in grado di attrarre c’è bisogno di una regia che si confronti con la città. Infine ampio spazio alle attività di comunicazione e ricerca delle risorse economiche.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2017
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