Il femminismo di Concetta La Ferla sul palco del Manzoni
Lo spettacolo sarà in scena martedi 7 Marzo 2017 alle ore 21 a Busto Arsizio grazie al Comitato Soci di Coop Lombardia
Dopo una fortunata serie di repliche in Sicilia e a Dublino a ottobre dello scorso anno, debutta anche in Lombardia lo spettacolo “di Concetta e le sue donne” della compagnia siciliana Nave Argo tratto dall’omonimo romanzo di Maria Attanasio (Sellerio, 1999). Verrà rappresentato martedi 7 Marzo 2017 alle ore 21 al Teatro Manzoni di Busto Arsizio grazie al Comitato Soci di Coop Lombardia con ingresso a 5 euro.
Adattato e diretto da Nicoleugenia Prezzavento, interpretato da Rita Salonia e Nicoletta Fiorina, con musiche originali e interventi sonori di quest’ultima, lo spettacolo porta in scena la storia vera di Concetta La Ferla –indomita e appassionata militante comunista, personaggio quasi da epica popolare– e della sua interminabile (e interminata) lotta per l’emancipazione delle donne siciliane e la costituzione della prima sezione femminile del PCI in Italia.
Irriverente alle regole della politica dei “culichiatti” e dei “manichini da salotto”, fiammeggiante come la bandiera del partito in cui ha militato per più di trent’anni, indomita capopopolo e protofemminista in un’Italia sull’orlo del miracolo economico ma ancora immune dai movimenti di liberazione della donna: questo e molto altro è stata Concetta La Ferla.
Nello spettacolo, la sua storia si fa racconto di passioni pubbliche e private, intreccio di memoria personale e collettiva; e così, sull’onda del vissuto e delle emozioni individuali, attraversa la Storia del secondo Novecento per giungere al nostro presente. Come testimonianza di una passione e di un “sogno di felicità”, capaci di ispirare nuove mete di progresso e uguaglianza ma anche di spingerci a “resistere” criticamente ad alcune delle più nefaste derive contemporanee.
Operante in Sicilia (Caltagirone, CT) dal 1992 nei settori della drammaturgia contemporanea e del teatro per l’infanzia, Nave Argo produce spettacoli, organizza rassegne e festival (alcuni dei quali pluripremiati dalla Presidenza della Repubblica per il loro valore culturale e sociale), promuove percorsi di formazione e cerca strenuamente di resistere al processo di desertificazione culturale in atto negli ultimi due decenni in Italia. Nella mattinata lo spettacolo verrà proposto alle scuole del territorio.
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