A Palazzo Pirelli una delegazione del Parlamento delle Fiandre

Cattaneo: “Pensare a nuove forme di garanzia delle imprese agricole, anche attraverso l’assicurazione sul rischio della perdita di reddito”

Assessori Regione Lombardia

Il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo ha ricevuto questo pomeriggio a Palazzo Pirelli una delegazione della Commissione Agricoltura, Pesca e Politiche rurali del Parlamento delle Fiandre, guidata dal Vice Presidente Bart Dochy.

Ai lavori hanno partecipato anche alcuni componenti della Commissione regionale lombarda “Agricoltura, Montagna, Foreste e Parchi”: erano presenti i Consiglieri Federico Lena (Lega Nord), Fabio Pizzul (PD), Silvia Fossati (Patto Civico) e Silvana Carcano (M5Stelle).
“Il settore agricolo e agroalimentare –ha evidenziato il Presidente Cattaneo-, soprattutto dopo l’esperienza di Expo 2015, riveste un ruolo centrale per la nostra economia, e Regione Lombardia ha attivato nuove misure per sostenere la competitività del comparto. Tra queste, l’anticipo di risorse regionali per garantire l’erogazione del pagamento del premio unico che quest’anno ammonta a 264 milioni di euro e il sostegno agli agricoltori lombardi nel pagamento degli interessi sui crediti bancari concessi per esigenze di funzionamento e a copertura dei costi delle polizze assicurative. Ora –ha concluso Cattaneo- è tempo di pensare a nuove forme di garanzia delle imprese agricole, anche attraverso l’assicurazione sul rischio della perdita di reddito”.
Durante l’incontro sono stati trattati e approfonditi diversi temi, dalle aspettative verso la PAC e, in particolare, rispetto agli impatti della crisi, della volatilità dei prezzi e delle evoluzioni nel mercato europeo e mondiale, alle politiche di sostegno e collaborazione verso le cooperative di produzione e alla necessità di sostenere la promozione dei prodotti locali in ambito regionale e internazionale.
Come evidenziato dal Presidente Cattaneo, nel 2014 e nel 2015 i prezzi di base della zootecnia lombarda sono calati rispettivamente del 2,5% e del 5,6%: ad essersi particolarmente aggravati il settore del latte e il comparto suinicolo. Un’incidenza significativa è determinata anche dalla riduzione dell’export lombardo verso la Russia, sceso nel 2015 del 54,3% con un saldo negativo per il settore agroalimentare di 45 milioni di euro. Nel nuovo Piano di Sviluppo Rurale Regione Lombardia ha stanziato complessivamente 197 milioni di euro, quasi il 13% in più rispetto a quanto messo a dispsozione nel Piano precedente, con particolare attenzione a incentivare le attività agrituristiche, la produzione di energia, le produzioni biologiche e l’avvio di nuove aziende gestite da giovani agricoltori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.