Ambiente e industria 4.0, la “chiamata” a scuole e imprenditori

Il Comune, insieme a B-Smart Center, promuove un doppio concorso, aperto alle realtà scolastiche e ai progetti imprenditoriali

Rapina alle Torri di Gallarate (inserita in galleria)

Premiare le migliori idee innovative ed eco-friendly proposte da giovani gallaratesi: è questo l’obiettivo del concorso, proposto dalle società B-Smart Center e Innovuum e accolto dall’amministrazione comunale, finalizzato a promuovere la cultura dell’innovazione, della sostenibilità ambientale e dell’imprenditorialità locale “attraverso la creazione di un circuito virtuoso tra giovani, istituzioni e imprese”.

Una mossa in linea – dicono da Palazzo Borghi, con il programma dell’amministrazione, che prevede di “favorire la diffusione della nuova imprenditorialità, anche attraverso forme di lavoro quale il coworking”.

Il bando denominato “Gallarate Eco-smart 4.0”, aperto dal prossimo 20 novembre fino al 31 gennaio 2018, è rivolto alle scuole superiori cittadine statali o paritarie e agli imprenditori gallaratesi di età compresa tra i 18 e i 40 anni e residenti in città da almeno 3 anni al momento della presentazione della domanda (in caso di gruppi il requisito deve essere posseduto da almeno la metà dei componenti). La migliore idea, o il miglior progetto imprenditoriale, “da sviluppare nel territorio di Gallarate”, sarà premiata con la messa a disposizione gratuita per sei mesi di una postazione di Coworking al B-Smart Center, in una delle due sedi cittadine. Il secondo classificato si aggiudicherà invece una consulenza per start-up di impresa/progetto con definizione del posizionamento, del modello di business e suggerimenti utili all’avvio imprenditoriale in chiave economica. Al terzo progetto una stampante multifunzione.

Alle tre migliori scuole andranno premi in materiale tecnologico (videoproiettori e stampanti multifunzione) per gli istituti di appartenenza.

Le proposte saranno valutate da una commissione composta da tre rappresentanti della società sponsorizzante; da tre esponenti dell’amministrazione comunale (sindaco, assessore alla Cultura e assessore al Commercio); da tre rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali territoriali (Confartigianato, Univa, Ascom). I giurati, nell’assegnazione dei punteggi alle diverse proposte, si baseranno su originalità, qualità, chiarezza, organicità, livello di attuabilità, sostenibilità economica, analisi del mercato (clienti e concorrenza), potenziali ricadute sul territorio (ad esempio miglioramento dei servizi, risparmio per i cittadini e per l’amministrazione, trasferibilità delle competenze).

Sono due i temi proposti a chi deciderà di aderire al bando: uno è  “Gallarate eco-sistema”, ovvero proposte indirizzate “allo sviluppo locale in prospettiva “green”, attraverso la riduzione dei rischi ambientali, dei limiti ecologici legati alla sfruttamento delle risorse, della produzione dei rifiuti e del consumo di energia”.
L’altra linea di concorso è “Gallarate progetto 100 cimiere 4.0” con l’obiettivo di “stimolare l’avvio di un percorso verso un nuovo paradigma, ovvero la creazione di 100 tra nuove realtà imprenditoriali e iniziative di rinnovamento di attività esistenti”.

I moduli per le domande di partecipazione al bando saranno disponibili da settimana prossima sul sito del comune (www.comune.gallarate.va.it). Le richieste di partecipazione dovranno essere consegnate in forma cartacea all’ufficio protocollo (via Verdi 2) negli orari di apertura o per poste elettronica all’indirizzo protocollo@pec.comune.gallarate.va.it. Per quanto riguarda le scuole, le domande dovranno essere inoltrate da un insegnante.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2017
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