Intascava i soldi dei pazienti derubando l’ospedale

Arrestata la segretaria di Odontostomatologia a Velate: pagavi la visita, ma i soldi finivano a lei

carabinieri polizia varie

Si era appropriata dei pagamenti effettuati quale anticipo in contanti per prestazioni mediche, per un  totale di 1.350 euro, rilasciando false ricevute e non prenotando gli interventi necessari richiesti da una paziente.  
La segretaria del Poliambulatorio di odontostomatologia di Velate, facente capo all’Ospedale di  Circolo di Varese, 53 anni, è stata arrestata in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Varese con l’accusa di  peculato, mentre stava per farsi consegnare ulteriore denaro in contante dalla paziente.

L’indagine dei carabinieri della Stazione di Varese, è nata per  verificare presunti ammanchi nelle casse dell’Ospedale di Circolo.
La donna, incensurata, è stata sorpresa in flagranza di reato mentre, all’interno del poliambulatorio di Odontostomatologia di Velate, ove lavorava come segretaria, stava per ricevere da una paziente in cura presso il citato nosocomio, il pagamento di 600 euro in contanti, a saldo di un preventivo di spesa da 1950 euro per cure odontoiatriche.

Secondo l’ipotesi investigativa, la dipendente infedele aveva già
incassato e trattenuto nella sua disponibilità un acconto da 1.350 euro, rilasciando alla paziente una falsa ricevuta. Ed infatti, nonostante il pagamento già effettuato, la paziente non aveva più ricevuto  alcun appuntamento per l’effettuazione dell’intervento richiesto, circostanza che l’aveva insospettita e  convinta ad informare i carabinieri dell’accaduto.

I militari si sono quindi fatti trovare all’appuntamento ove la vittima avrebbe dovuto consegnare l’ulteriore somma di 600 euro. Ma al momento della consegna la segretaria desisteva dall’intento,
insospettita anche da alcuni cambiamenti notati all’interno del suo ufficio, scaturiti da una riorganizzazione avviata dalla Direzione Sanitaria che, oltre ad aver da sempre vietato ai dipendenti di
accettare pagamenti in contanti, aveva intrapreso alcune verifiche interne per appurare quanto poi effettivamente accertato dai Carabinieri.

Gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, stanno ora svolgendo più approfondite indagini per verificare se la segretaria ha agito da sola o con la complicità di altri. Dai primi accertamenti, è già emersa l’esistenza di episodi analoghi perpetrati in passato dalla stessa. L’arresto è stato convalidato dal gip, l’indagata attenderà il giudizio a piede libero.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 09 febbraio 2018
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