RGB, i colori del tutto

"Fotografia e Arte nella gestione del cromatismo totale", nella mostra congiunta di fotoclub Il Sestante e Associazione Artistica Alfa 3A

gallarate generico

Mostra congiunta tra i soci del Fotoclub il Sestante e gli artisti della Associazione Artistica Alfa 3A, pronta per la visita a partire da sabato 14 luglio.

Per il secondo anno consecutivo, dalla collaborazione tra queste due importanti associazioni gallaratesi nasce il progetto di una mostra comune che – durante il periodo dei festeggiamenti nella Contrada del Brodo – offre ai cittadini l’opportunità di ammirare le creazioni artistiche e fotografie su un tema totalmente condiviso .

“Sebbene il titolo assegnato sia apparentemente ostico a non addetti ai lavori, la realtà è assai più semplice e comprensibile. Mentre nella fotografia digitale l’acronimo RGB identifica un modello di tre colori primari additivi (Red Green Blue ovvero Rosso Verde e Blu), nella pittura il modello di riferimento è costituito dai colori primari sottrattivi CMY (Ciano, Magenta e Giallo). Dalla combinazione dei suddetti colori derivano innumerevoli sfumature cromatiche. Può quindi benissimo essere detto che attraverso le combinazioni di queste tinte tutto è colorabile. L’etimologia della parola “colore” si rifà al “celare” latino, ovvero nascondere, coprire, oscurare. Il colore copre l’essenza di ogni cosa ma può esaltarla nella sua funzione. L’abbinamento cromatico produce percezioni e sensazioni che – sebbene localizzate a livello soggettivo e con intensità non quantificabile – hanno delle influenze nella psiche di molte persone alla stregua delle credenze astrologiche. Infatti, per quanto sia una psedoscienza, senza alcun riscontro scientifico, è tuttavia storicamente accertato che già nell’antico Egitto la cromoterapia era ampiamente utilizzata e ogni colore aveva un nome che ne esaltava le proprietà positive o negative. Lo scopo della mostra tuttavia si limita a esaltare la forza del colore come medium comunicativo ed espressivo. Il referente va quindi individuato non più nel soggetto rappresentato ma nella sua base (o miscelazione) cromatica”.

L’inaugurazione ufficiale sarà sabato 14 luglio, dopo di che la mostra resterà aperta al pubblico per tutto il mese
nel contesto della tradizionale festa del quartiere (Contrada del Brodo) in cui il Sestante ha la sede.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2018
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