Cassonetto, ti posso nascondere?
I cassonetti dei rifiuti sono brutti e emanano un odore sgradevole. Molte le alternative per renderli più decorosi: dall'interramento alla colorazione
| E il rifiuto dove lo metto? La raccolta dei rifiuti, sappiamo, è una questione di grande importanza. Oltre allo smaltimento, a richiedere strategie è la raccolta per le vie cittadine. Parliamo dei cassonetti e delle campane per la raccolta differenziata. Le critiche che si elevano per la loro estetica sono molteplici. Di qui la corsa all’idea originale per far sparire o, quantomento, abbellire questi raccoglitori. I vicini svizzeri si stanno attrezzando per far sparire i cassonetti: a Lugano l’Amministrazione ha avviato un piano di interramento. Dalle vie centrali, e progressivamente in tutta la città, si provvederà a porre sotto terra i contenitori dove smaltire i sacchi della spazzatura. Con benefici per l’estetica e per l’ambiente. Per il momento, l’iniziativa è stata condotta sperimentalmente in tre vie del centro storico, ma il Municipio ha già chiesto uno stanziamento di due milioni di franchi, circa 2 miliardi e mezzo di lire, per realizzareb il progetto su tutto il territorio comunale. Una spesa indubbiamente elevata che non è alla portata delle finanze pubbliche nostrane, nonostante ogni cassonetto costi un milione di lire. Esistono, però, altri tentativi di nascondere, o, quantomeno, confondere i cassonetti alla vista. A Verona e Bologna, per esempio, i contenitori sono stati colorati dai bambini delle scuole. Una scelta che ha reso oggetti esteticamente sgradevoli, decori ornamentrali di arredo urbano. Certo, rimarrà da risolvere il problema del cattivo odore, soprattutto nei periodi estivi. Sarebbe, comunque, un segno di attaccamento alla città, coinvolgere architetti, studenti o semplici cittadini nell’individuazione di un sistema per rivedere il metodo di smaltimento dei rifiuti. |
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