Muore a 7 anni per una meningite fulminante
Tra sabato e domenica tutti i compagni di classe e di oratorio hanno preso un antibiotico a titolo precauzionale. Le rassicurazioni dell'Asl
| Muore a 7 anni per una meningite fulminante batterica. E’ successo a un bambino di Lonate Pozzolo venerdì mattina. Dolore e sconcerto in paese, ma anche paura. Tra sabato e domenica il distretto sanitario dell’Asl si é attivato per stabilire una profilassi pracauzionale per tutti i bambini venuti a contatto con il ragazzino deceduto. Una misura che ha coinvolto le farmacie della zona. Secondo l’Asl non esisterebbe però un pericolo contagio.
La malattia del piccolo si manifesta in maniera grave nella notte tra giovedì e venerdì. I genitori lo portano all’ospedale di Gallarate venerdì mattina intorno alle 8. I medici del Pronto Soccorso hanno subito il sospetto che possa trattarsi di meningite fulminante. Vengono attivate tutte le procedure di emergenza e il bimbo viene trasferito, sotto scorta, alla clinica pediatrica De Marchi di Milano, accompagnato da un rianimatore e da un pediatra. Nonostante la tempestività dei soccorsi il bambino muore dopo il ricovero nell’ospedale milanese. Le autorità sanitarie avvisano Il distetto Asl di Somma Lombardo. Dopo una riunione lampo tra i responsabili, viene stabilita una procedura di emergenza per avvisare tutti i genitori. La strategia precauzionale passa attraverso l’informazione ai medici di base, insegnanti, volontari degli oratori. Sabato mattina si svolge una riunione tra i genitori della scuola elementare frequentata dal bimbo deceduto. Viene stabilito, a titolo meramente cautelativo, di somministare a tutti i compagni di classe e di oratorio del ragazzino un antibiotico, disponibile presso le farmacie di Lonate e Somma. Ma le scorte finiscono presto, così alcuni genitori sono costretti a cercare il farmaco nei paesi limitrofi. Il tempo di osservazione, per valutare un eventuale contagio, in questi casi, é di dieci giorni. Un lasso di tempo che, per quanto riguarda i compagni di classe, scadeva ieri, lunedì, mentre bisognerà attendere ancora tre o quattro giorni per i bambini dell’oratorio. Ma il dottor Tito Livio Mascia, responsabile del distratto sanitario, rassicura tutti. "Si tratta di un caso sui generis, rarissimo, di meningite fulminante batterica. L’eventuale trasmissione avviene solo con rapporti strettissimi, era quindi la famiglia a essere maggiormente interessata alla profilassi. Ciononostante abbiamo voluto attivare tutta la rete di prevenzione a nostra disposizione per evitare il panico tra i genitori dei bambini e poterli tranquillizzare con la somministrazione precauzionale dell’antibiotico". |
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