Arrestato per una condanna emessa in Portogallo
Riconosciuto colpevole di traffico internazionale di stupefacenti fu condannato nel 1994
Viveva tranquillo in un paese della Valcuvia. Si era costruito una nuova esistenza come imprenditore edile. Sabato scorso, però, il passato è tornato a bussare alla sua porta, sottoforma di mandato di arresto. A notificargli la fine dell’idillio i carabinieri di Luino che lo hanno pizzicato su segnalazione del tribunale pensale del Portogallo. G.F., queste le sue iniziali, 46 anni, originario della Calabria, viveva dal 1994 con una condanna sulle spalle. A pronunciarla una corte portoghese che lo ha riconosciuto colpevole di traffico internazionale di droga, in particolare hashish, tra il Portogallo, appunto, e l’Italia.
In base al trattato di Schengen, le forze dell’ordine hanno dato esecuzione al mandato d’arresto e ora l’uomo è rinchiuso nel carcere dei Miogni a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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