Quaranta miliardi per l’auto ecologica
La C.N.A. invita i comuni ad aderire alla Convenzione che dà la possibilità ai cittadini di usufruire dei finanziamenti per la conversione dell'auto a Gpl o metano
| Da qualche mese si è costituito il primo nucleo di città che hanno richiesto di usufruire dei 40 miliardi stanziati dal Decreto del Ministero dell’Ambiente per il finanziamento ai Comuni per l’utilizzo del metano e del GPL per autotrazione: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Modena, Palermo, Parma, Piacenza, Torino, Venezia, Verona.
Ma questa possibilità non è riservata solo a queste grandi città, bensì è aperta a molti altri Comuni ad alto rischio di inquinamento atmosferico inseriti negli appositi elenchi regionali in regola con il rapporto sulla qualità dell’Aria previsto dal "decreto Benzene". Anche la Provincia di Varese e l’Altomilanese potrebbero essere destinatari di questa pioggia di miliardi: in particolare lo stanziamento dei 40 miliardi potrà andare a beneficio anche dei cittadini, residenti nei comuni di Varese, Busto A., Gallarate, Castellanza, Legnano, Parabiago, S. Vittore Olona, San Giorgio su Legnano, che provvederanno alla installazione di un impianto a GPL o metano su un veicolo immatricolato per la prima volta in ciascuno degli anni dal 1988 al 1992. Come far sì che questo accada? La CNA, che di recente ha firmato il Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Ambiente, Comuni ed Associazioni di categoria, ha deciso di scrivere ai Sindaci di questi Comuni. Si legge nella lettera inviata ai primi cittadini a firma dei responsabili del settore autoriparazione CNA: «Poiché siamo convinti che aderire alla convenzione, oltre a dare un concreto servizio ai cittadini residenti nel suo Comune, interessati a convertire a gas GPL o metano le loro autovetture, è un significativo contributo ad allentare l’inquinamento da emissioni di autovetture, invitiamo la Sua amministrazione a considerare l’ipotesi di aderire». In particolare CNA ha fornito la documentazione necessaria per sottoscrivere la convenzione con il Ministero dell’Ambiente, che è il passo che ciascuna Amministrazione dovrà compiere per accedere agli incentivi, e naturalmente la disponibiltà a collaborare per la realizzazione di questo importante progetto. «Tra l’altro – aggiungono i responsabili CNA – è ancora più interessante questa iniziativa se si considera che ci si avvicina alla definitiva scomparsa della benzina super e che è quindi necessario, per moltissimi automobilisti del nostro territorio, trovare una soluzione alternativa che, oltre al semplice passaggio alla benzina verde, magari con eventuali piccoli interventi sull’auto, può essere rappresentata dal GPL o metano, considerati forse ancor di più ecologici». |
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