Approvata mozione sulla Palestina, non senza polemiche
Secondo Roberto Guaglianone e Marco Strada il testo approvato è privo di ferme condanne contro lo stato israeliano. Bocciata la proposta di inviare dei delegati in qualità di osservatori internazionali
| Passata la mozione sulla questione isreliano-palestinese. Il documento è stato approvato durante l’ultimo consiglio comunale, ma non senza polemiche. Mentre nella seduta consiliare del 4 aprile la mozione era stata presentata da Rifondazione Comunista all’ultimo momento e per questo non discussa, creando diverse discussioni tra i consiglieri, durante il consiglio comunale di giovedì 19 aprile è stata approvata una mozione stilata congiuntamente da quasi tutti i consiglieri . Quasi, perché Roberto Guaglianone di "Una città per tutti" e Marco Strada di Rifondazione Comunista hanno presentato un’altra mozione che però è stata respinta da tutto il resto del consiglio.
Nel motivare il voto contrario alla mozione di Guaglianone e Strada, Longoni della Lega Nord, anche lui in minoranza, ha spiegato che «non condividiamo il documento per la presenza di affermazioni false e di parte. L’attacco di Israele è stata un’iniziativa di difesa contro il terrorismo, voluta da tutto il parlamento israeliano, sia destra che sinistra». Secondo il popolare Airoldi «il fatto che il consiglio sia giunto a firmare un documento comune è un fatto molto importante». Una delle differenze tra le due mozioni consisteva nel fatto che quella dei due consiglieri di minoranza conteneva l’impegno da parte del comune di Saronno di mandare alcuni delegati in qualità di osservatori internazionali. Elemento non presente nella mozione del resto del consiglio. «Anche il comune di Milano ha approvato una mozione con questa opzione e non mi pare che sia un comune di sinistra» ha spiegato Roberto Guaglianone. Secondo Strada invece, la mozione presentata dal resto del consiglio «omette dei chiari riferimenti alle violazioni dei diritti umani, non prevede pesanti sanzioni economiche nei confronti di Israele nel caso prosegua per la sua strada, e ribadisco l’assenza di sostegno alle azioni di interposizione nonviolenta condotte dai pacifisti internazionali. Non posso votare una mozione priva di questi elementi». Il consiglio ha poi votato le due mozioni. Quella presentata da Guaglianone e Strada ha ottenuto i voti favorevoli dei due soli consiglieri. Quella presentata dal resto del consiglio comunale a avuto i voti favorevoli di tutto il consiglio e l’astensione di Guaglianone e Strada. La mozione approvata, oltre a invitare lo stato palestinese a osservare le decisioni dell’Onu, prevede che i gettoni di presenza di tutti i consiglieri saranno devoluti alla Croce Rossa Internazionale. «Questa mozione che ha raccolto il consenso della maggioranza del Consiglio, rivela l’ipocrisia, se non la sostanziale complicità con l’azione criminale di Sharon, di gran parte delle forze politiche che l’hanno sostenuta» ha poi commentato Strada. |
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