L’Accam premia i comuni che producono più rifiuti
L'avanzo di bilancio sarà ridistribuito fra i comuni, ma la raccolta differenziata non sarà premiata. Borsano fra i beneficiari della decisione del Cda
Tanti rifiuti i comuni producono e tanti soldi ritornano nelle loro casse. Così il consiglio di amministrazione dell’Accam ha deciso di utilizzare l’avanzo di bilancio del Consorzio che raggruppa ventisette comuni del varesotto e del milanese. La decisione è stata presa nei giorni scorsi e prevede che quasi la metà dell’avanzo, pari a circa tre miliardi e seicento milioni delle vecchie lire siano versate nella casse comunali, proporzionalmente ai rifiuti prodotti e conferiti all’inceneritore. L’altra metà invece sarà investita per la zona in cui sorge il termodistruttore. Ne godrà così anche il quartiere di Borsano. Come, lo stabilirà il consorzio e l’amministrazione comunale di Busto Arsizio.La decisione, che a settembre sarà portata in assemblea generale per l’approvazione, nasce da una proposta lanciata qualche settimana dal sindaco di Castellanza Livio Frigoli. «Quella proposta è stata approvata a metà – spiega Frigoli – ma almeno parte dell’avanzo di bilancio ritorna ai comuni». Non sono passati i criteri proposti dal primo cittadino di Castellanza, ma resta questa consolazione. L’idea era quella di suddividere i soldi proporzionalmente ai rifiuti differenziati. Insomma una sorta di premio, che vincoli burocratici e legali non hanno reso possibile. Saranno invece premiati quei comuni che conferiscono all’inceneritore una maggiore quantità di rifiuti. Circa 930mila euro saranno invece destinati alla bonifica ambientale dell’area in cui sorge il termodistruttore. Ne beneficerà indirettamente il quartiere di Borsano. «Un provvedimento che ci trova concordi – ha dichiarato il sindaco di Busto Luigi Rosa – ma le risorse dovranno essere calibrate e canalizzate nella maniera giusta». Le modalità degli interventi, che forse allevieranno i disagi più volte manifestati dagli abitanti del quartiere, saranno studiate dall’amministrazione. Di certo la decisione segue la scia del provvedimento che nei mesi scorsi ha portato l’Accam a mettere da parte un finanziamento per l’edificio che un tempo, quando Borsano era comune autonomo, ospitava il municipio. La decisione del consiglio di amministrazione troverà una realizzazione quando sarà approvata dall’assemblea generale di settembre, ma è difficile pensare che i ventisette comuni lì rappresentati rifiuteranno una proposta così allettante. C’è solo da augurarsi che non si trasformi in un incentivo a non differenziare. |
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