La storia del teatro

Fu progettato nel 1862

La storia del Teatro Condominio va di pari passo con la storia culturale di Gallarate.

Il primo teatro "Condominio", chiamato allora "Sociale", fu progettato nel 1862, chiuso nel 1939, ristrutturato nell’aprile 1947 e riaperto nel 1949. Il primo Teatro Condominio inizia la suua attività il 7 dicembre 1864 portando in scena per la serata inaugurale "La donna romantica" di Giulio Pullè: una particolarità del teatro era il sipario, una grande tela che si apriva, dipinta dal pittore milanese Gerolamo Induno, riproducente una scena del plebiscito di Napoli del 21 ottobre 1860, ma con volti di alcune figure ritraenti gallaratesi del tempo.

Un anno molto importante per il teatro fu il 1913: il 1° giugno furono celebrato il centenario della nascita di Giuseppe Verdi e inaugurata una lapide commemorativa sulla facciata. Seguì un grande concerto con il tenore concittadino Augusto Scampini, che già si era esibito nei più famosi teatri del mondo, accompagnato da un’orchestra composta da sessanta professori della Scala. Nel 1914 al Condominio tenne un discorso Cesare Battisti.

Ristrutturato, si diceva, negli Anni ’40, il Teatro Condominio ha rappresentato per oltre cinquant’anni un punto culturale di importanza basilare all’interno della Città di Gallarate, in cui ha operato anche come cinema, fino alla sua chiusura, avvenuta qualche anno fa. In difesa dello storico teatro si è subito mossa, come accennato, l’opinione pubblica, costituendo un comitato per salvaguardarlo da eventuali trasformazioni destinate a mutarne la funzione originaria.

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Pubblicato il 07 Ottobre 2002
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