Minoranza elenca le inadempienze della giunta
In un documento i gruppi di minoranza accusano la giunta di non mantenere le promesse
| In merito alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Candiani ad alcuni organi di stampa , relative alla mancata realizzazione della piscina comunale, che aveva suscitato le prese di posizione da parte dei gruppi consiliari di minoranza già nel mese di luglio e che ora , a seguito dell’esposto avanzato dal consigliere Uslenghi, è oggetto di un intervento da parte dell’Ufficio Ispettivo dell’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, i gruppi della minoranza esprimono quanto segue.
Fermo restando il fatto che in 9 anni non sono stati capaci di realizzare un’opera promessa ai cittadini, che da due anni il comune di Tradate sta rimborsando le rate del mutuo senza che l’opera sia finita, il sindaco Candiani e, soprattutto, il suo predecessore l’Ing. Dario Galli, che ha avuto modo di dimostrare tutte le sue capacità amministrative in questa opera ( per non parlare del magistrale), dovrebbero arrossire per aver detto ai cittadini di Tradate una bugia quando nel loro programma elettorale del 26 maggio 2002 affermavano:
L’unica cosa che si può riconoscere alle giunte guidate da Dario Galli è la sua eredità amministrativa, visto che per piscina ci ha lasciato una fossa . Non sappiamo cosa intenda fare il sindaco : l’unica cosa però che sappiamo è che da contratto la piscina doveva essere pronta il 30 aprile del 2002; che il direttore dei lavori , a seguito della interrogazione presentata dai gruppi di minoranza il 5 luglio 2002 circa i ritardi accumulati,, in data 19 luglio 2002 ha inviato al sindaco una relazione , dove è scritto che ha riconosciuto 118 giorni, complessivi, di maltempo all’impresa , per cui i lavori si sarebbero dovuti concludere il 25 luglio 2002 e, come dice sempre il direttore lavori, : "per quella data ovviamente potranno essere quasi del tutto ultimate solamente le opere in cemento armato; da quel momento contrattualmente l’appaltatore potrà essere messo in penale." I gruppi della minoranza comunicano inoltre alla cittadinanza che il 5 di luglio prima, ed il 6 settembre poi, hanno chiesto all’amministrazione comunale di fornire la documentazione che giustificasse la mancata consegna della piscina entro il 30 di aprile. In data 7 ottobre ci è stata recapitata una lettera a firma del responsabile dell’area tecnica in cui si dice che :" a tutt’oggi non sono ancora pervenuti da parte della Direzione dei lavori i verbali di sospensione e di ripresa dei lavori a verifica dell’andamento degli stessi." In pratica ci è stato risposto che in Comune, committente dell’opera, non esisteva la documentazione riguardante l’andamento dei lavori della piscina. Lasciamo giudicare ai cittadini se questo, politicamente parlando, sia un comportamento diligente e se gli interessi dei cittadini siano stati tutelati. Non vogliamo e siamo fortemente contrari che a pagare siano ancora una volta i cittadini: Non hanno il servizio promesso per tanti anni, si pagano mutui (quindi anche interessi) per un opera che non c’è , e alla fine per risolvere i problemi che loro hanno creato scaricano sulla collettività i costi, come hanno fatto per il magistrale (il comune di Tradate per la prima volta è stato costretto a risarcire danni per circa 410 milioni di vecchie lire all’impresa che lo ha costruito .) Essere amministratori comporta onori e oneri e quando si sbaglia ci si assume la responsabilità senza scaricarla su altri. Gruppi di minoranza |
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