Gilli: «Centro Combipel, siamo vicini al collasso viabilistico»
Approvata in consiglio la delibera per una possibile soluzione viabilistica. Ma secondo il sindaco il problema non è il divieto disposto dal comune, ma il centro commerciale che aprirà a giorni
Apre a giorni il nuovo centro Compibel. E il consiglio comunale è stato costretto ad approvare una variazione del piano urbano del traffico proprio per risolvere i problemi viabilistici che si verranno a creare in una zona già piuttosto congestionata dal punto di vista viabilistico. La modifica al piano riguarda lo svincolo fra Viale Europa e le vie Ceriani e Giuliani: con il provvedimento approvato in consiglio viene così vietata la svolta a sinistra in via Giuliani per chi arriva dall’Esselunga. Ma la polemica che accompagna la nascita del nuovo centro commerciale non è nata solo da questa modifica. La discussione apertasi in consiglio comunale ha riguardato soprattutto il fatto che l’attuale Amministrazione non possa fare di più: «non ci sono gli spazi per costruire la rotonda – ha spiegato l’assessore alla viabilità Fabio Mitrano – e noi stiamo solo cercando di rimediare alla concessione che ha rilasciato la passata Amministrazione Tettamanzi che, permettendo ai privati di costruire questo centro, non ha cercato di risolvere adeguatamente i problemi di viabilità». «Viene detto che questa soluzione presenta delle innegabili caratteristiche di pericolosità – ha precisato il sindaco Pierluigi Gilli – Ma questa è l’unica possibilità per impedire che il comune di Uboldo sia del tutto isolato. Oggi ci troviamo a gestire una situazione decisamente non facile con diversi problemi, soprattutto se ricordiamo che nel ’99 l’amministrazione di allora non si avvalse della facoltà di non rinnovare il progetto di questo centro. Il problema non è la svolta, il problema è il centro commerciale, situato in una zona già satura e che adesso arriverà a livello di sfinimento. Il comune di Saronno, e non questa Amministrazione, con tale intervento di fatto è venuto a provocare una situazione che io temo diverrà inenarrabile». Gilli ha così portato l’esempio che Via Giuliani diverrà una strada pubblica quasi totalmente ad uso del centro commerciale e che tutti i parcheggi, compresi quelli sul tetto del centro, sono tutti asserviti ad uso pubblico. «Voglio proprio vedere che utilità ne trarranno i cittadini di Saronno che non vanno al centro commerciale, il centro città è ben lontano». A parte l’ironia del sindaco, il vero problema rimane quindi la viabilità: «Con l’entrate in funzione di questo centro, i problemi di una zona che è già a livelli indescrivibili, diverranno ancora più indescrivibili. Non voglio parlare di miopia, né di scarsa attenzione, ma mi incuriosisce che ci si venga a fare polemica su una svolta a sinistra. Adesso il centro commerciale c’è e siamo vicini al collasso viabilistico». |
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