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Il maltempo ha messo in ginocchio la nostra provincia. Gli allagamenti non sui contano più e i centralini dei vigili del fuoco di Busto Arsizio, Varese e Luino sono incandescenti. Cantine allagate, fiumi e torrenti che tracimano, ma non solo: il lago Maggiore in alcune zone ha ormai lambito gli argini e tra poche ore invaderà piazze e strade, come ad esempio a Laveno. A Sesto Calende, a Caldè e a Portovaltravaglia. Il rischio idrogeologico è altissimo: per ora si registrano soltanto due frane, una a Velate, su via Adige, e una a Cremenaga sulla strada provinciale 61. Il Comune di Varese ha chiuso per motivi di sicurezza la via che collega Velate a via Quintino Sella. Il fiume Olona ha raggiunto il livello di guardia in via Peschiera.
Ma vediamo alcune situazioni nel dettaglio. La più allarmante è a Sud della Provincia. La protezione civile di Samarate è impegnata da molte ore per una grave esondazione del torrente Arno a Samarate e al confine con Ferno (foto). Allagamenti estesi in zona "Conca d’oro", "Fornace", "San Gervaso". Minacciate abitazioni rurali e civili e insediamenti produttivi. Vie rimembranze, Della Prava e limitrofe sono state chiuse al traffico nella notte per allagamenti. L’immediato intervento dei volontari della protezione civile di Samarate ha permesso di contenere i danni e allertare la popolazione a rischio. La zona rurale interessata è difficilmente praticabile in quanto allagata per circa 6 km e presenta notevoli difficoltà di movimento a causa fango. L’unita’ di crisi del volontariato e’ stata attivata presso la sede di Cascina Elisa. Volontari si sono alternati per tutta la notte: vengono costantemente tenuti sotto controllo i ponti e le arginature e vengono predisposti interventi con pompe idrofore. A Gallarate si è allagato il sottopasso di via Ronchetti: le auto, questa mattina, procedevano a rilento. Le squadre dei vigili del fuoco di Varese anche questa mattina sono tutte in azione, in tutta la Provincia. In Valle Olona, a Cairate, 18 famiglie, distribuite in tre palazzine, hanno dovuto svuotare nel cuore della notte e in tutta fretta le cantine oltre a spostare le macchine sulla strada che porta a Lonate Ceppino; il fiume improvvisamente è uscito proprio nel tratto in cui si stanno facendo i lavori sulla strada che porta alla famosa Tintoria Zerbi e al Kapuziner Plaz. E le previsioni non promettono nulla di buono: maltempo ancora domani, mercoledì. Giovedì potrebbero esserci qualche schiarita ma le piogge, meno intense, non cesseranno.
Le foto 1 – 2 – 3
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