Inquinamento: Busto vuole togliersi la maglia nera
Apre lo sportello per i pannelli solari e si convertono gli impianti di riscaldamento comunali. Basterà a farci respirare meglio?
Mai più maglia nera per l’inquinamento atmosferico. L’anno scorso a Busto Arsizio fu cucita addosso l’etichetta di città più inquinata d’Italia. Esagerazioni giornalistiche si disse allora, ma i dati delle polveri sottili parlavano chiaro. A distanza di un anno cosa è cambiato? Le concentrazioni di Pm 10 nell’aria non sono più da record, ma le soglie di allarme si abbassano solo quando c’è tanto vento, come in questi due ultimi giorni, oppure quando piove. In questi giorni apre uno sportello che offrirà consulenza ai cittadini che vogliono dotarsi di impianti termici alternativi come i pannelli solari. Va da sè che i contributi per i pannelli solari arrivano direttamente dalla regione, all’amministrazione bustese va il merito di avere istituito uno sportello di consulenza per i cittadini. Qualche tempo furono pubblicizzati gli incentivi per gli impianti a gpl e metano delle auto. Basterà a farci respirare meglio?. «Non penso che queste iniziative insieme ad altre allo studio, basteranno a ridurre l’inquinamento atmosferico, ma reputo che si tratti di un buon inizio» spiega l’assessore all’ecologia Paola Reguzzoni.
Allo studio c’è anche la conversione di tutti gli impianti a gasolio degli stabili comunali. Sono una quarantina e per questi è stato già svolto uno studio sulle possibilità di conversione. «Lo studio ha determinato che l’ottanta per cento dei nostri stabili potranno essere convertiti con una certa facilità» aggiunge Reguzzoni. Fra le voci del bilancio si andranno a cercare i soldi per finanziare questa impresa. Un’operazione che non si potrà fare subito per tutti gli edifici. Alcuni complessi come palazzo Gilardoni necessiteranno di progetti più elaborati. «Adesso partirà anche la campagna dei controlli sui riscaldamenti domestici – continua l’assessore – miriamo a dare il buon esempio ai cittadini, che non devono interpretare il nostro operato come repressivo, lo stesso ufficio ecologia vuole avere principalmente una funzione di consulenza».
Ma le fonti dell’inquinamento non arrivano solo dai vecchi impianti di riscaldamento. Anche il traffico veicolare ha la sua parte. «Stiamo lavorando a trecentosessanta gradi e considerando anche questo fattore».
Per adesso c’è lo sportello che offre tutte le dritte per l’assegnazione di contributi regionali per la realizzazione di impianti solari ad uso termico. Si tratta di contributi a fondo perduto sia per le case, che per strutture pubbliche. L’accesso ai finanziamenti è possibile solo con una procedura telematica, consultabile sul sito www.energia.regione.lombardia.it. E visto che non tutti sono ferrati, quando si parla di internet, è in funzione lo sportello nell’Ufficio Ecologia del Comune, in F.lli d’Italia, con il seguente orario: lunedì e venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 13.45, mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 12.45. Sino alla data di scadenza del bando possono accedere tutti i cittadini interessati e l’Ufficio cercherà di soddisfare ogni richiesta di informazioni sulle disposizioni contenute nel bando.
E per chi fosse scettico, basti solo dire che i pannelli solari li installano soprattutto nel nord dell’Europa.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.