Festa delle genti: immigrazione e cultura
Dal 25 giugno al 6 luglio si svolge la manifestazione muticulturale, giunta alla sua nona edizione
Carrette del mare e storie di esodi che si trasformano in tragedie. Lo vediamo in questi giorni al largo dei nostri mari, dove stranieri in cerca di una vita migliore tentano di approdare. C’è chi propone “cannonate” e commissari speciali. Ma l’immigrazione non è solo emergenza. Fa parte della storia e respingere non è una soluzione. Non lo è di certo per le associazioni bustesi che promuovono la “Festa delle genti”, che si svolgerà dal 25 giungno al 6 luglio e giunta quest’anno alla sua nona edizione. Sport, cultura e cucina. Sono gli ingredienti della manifestazione interculturale che vede protagoniste le comunità straniere di Busto Arsizio.
La festa è stata promossa anche quast’anno da un nutrito cartello di associazioni. Il programma della manifestazione e le motivazioni che ogni anno animano questo evento sono state illustrate nella mattina di sabato 21, nel cortile di via Pozzi. «Con questa manifestazione l’obiettivo è quello di favorire l’incontro fra gruppi culturali diversi e presentare gli immigrati sotto un’altra veste, come portatori di una cultura diversa che si può integrare, perché l’immigrazione non si ferma con le leggi e con i commissari straordinari, come qualcuno va proponendo in questi giorni» ha spiegato il segretario della Cisl Ticino Olona Luigi Maffezzoli, fra i promotori della festa. Insieme a lui c’erano uno dei principali animatori, Vittorio Di Mattei, presidente dell’associazione Sir John che organizza i corsi di italiano alla scuola Manzoni.
E proprio dalla festa di fine anno della scuola per stranieri che nove anni fa nacque l’idea della “Festa delle genti”. Fu un esperimento fortunato che nel corso degli anni ha incontrato molti alleati. La Cisl e l’anolf hanno cominciato a parteciparvi dal 1996. Oggi fanno parte degli organizzatori il Coordinamento immigrati Cgil, il Circolo Culturale Primo Levi, Comitato popolo eritreo, Coop. soc. Elaborando, il Pime, l’associazione Salam e associazione Sir John. Vi aderiscono Agesci Busto 1°, Caritas decanale, Associazione Christian, Associazione Amicus, Gruppi Missionari Parrocchia.
Il programma
Mercoledì 25 giugno ore 21
sala Borroni in via Pozzi 7
"La pace nelle religioni": riflessioni del monaco tibetano Lama Lawang
Sabato 28 e domenica 29 ore 19/22
campo dell’oratorio del Redentore
– quadrangolare di calcetto con squadre internazionali (sabato semifinali)
Giovedì 3 luglio ore 21
sala Borromeo in via Pozzi 7
"La pace nelle religioni ”: riflessioni di due donne, una cattolica ed una musulmana
Sabato 5 luglio dalle ore 16 alle ore 19
in via Milano “Progetti in vetrina”
ore 20.30 in via Pozzi 3
inaugurazione mostre di oggetti di uso comune di alcune comunità che vivono a Busto: Bengalesi, Senegalesi, Marocchini
mostre d’arte Eritrea – Argentina
assaggio di dolci e bevande internazionaliDomenica 6 luglio ore 12.30
in via Pozzi, 3
Pic nic internazionale insieme ai corsisti della scuola di lingua italiana per stranieri
Domenica 6 luglio ore 15
Sala Verdi in via Pozzi 7
di Paola Dell’Erba e Mariana Bevacqua
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