Cinque ponti, un’emergenza lunga 540 giorni
Presentato il piano alternativo del traffico. Ma l’Anas ancora non ha comunicato la data di inizio del cantiere. La fase critica slitta in autunno e i disagi aumentano
I Cinque Ponti continuano a far soffrire. Il completamento del nodo viabilistico più importante della città di Busto Arsizio era atteso da anni. Approvato il progetto, ora si aspetta l’apertura dei cantieri. I lavori sul nodo viario e quelli di adeguamento della strada Sempione dureranno cinquecentoquaranta giorni e creeranno molti disagi alla viabilità in una delle zone più trafficate di Busto.
Mercoledì sera é stato presentato il piano alternativo della viabilità cittadina. Per rendere meno pesante l’impatto dei cantieri sul traffico cittadino l’assessorato alla viabilità ha incaricato il “Centro studi traffico” di Milano di redigere un piano alternativo della viabilità. L’assessore Reguzzoni ha presentato i divieti di transito e i percorsi alternativi e consigliati per il traffico pesante e quello leggero. Non ha nascosto un certo disappunto l’Assessore riguardo all’assenza di informazioni sull’inizio dei lavori e la tempistica dei cantieri che Anas (l’ente che finanzia i lavori) doveva fornire ormai da tempo. Soprattutto l’amministrazione comunale ambiva ad occupare la fase più critica dei lavori, quella che prevede la chiusura totale del Sempione, nei mesi estivi, quando i flussi di traffico, seppure sostenuti, sono al di sotto della media annuale.
«Ad oggi non abbiamo nessuna informazione dall’Anas sull’inizio, sulla tempistica della cantierizzazione, non sappiamo per quanto tempo rimarrà chiuso il Sempione e a che altezza – dice rammaricata – ora ho avuto assicurazione dall’ingegnere Castiglioni, direttore dei lavori che entro la fine della settimana ci saranno dati certi». Ma non nasconde perplessità in proposito.
Su via Firenze e via Diaz si lavorerà in due momenti differenti. Prima ci sarà la cantierizzazione di via Firenze e i lavori procederanno in due fasi. La più difficile è quella che prevede la chiusura del Sempione per novanta giorni, mentre la conclusione dei lavori della seconda fase è calcolata in 180 giorni. Totale: 270 giorni. Si passa poi allo svincolo su via Diaz. Qui i lavori saranno portati a termine in altri 270 giorni, distinti anch’essi i due fasi. Durante queste fasi diverse strade saranno successivamente interessate da interventi di limitazione del traffico e in alcuni casi di chiusura alla circolazione.
I principali interventi relativi alle diverse fasi sono i seguenti:
Nodo viario di via Firenze – fase 1. La strada del Sempione sarà chiusa al traffico nelle due direzioni di marcia da via Firenze a via Fagnano. Sarà realizzato un anello rotatorio a senso unico tra via Fagnano e via Firenze che interessa l’area dei distributori e sarà istituito il doppio senso di circolazione in via Fagnano e Firenze.
Nodo viario di via Firenze – fase 2. La circolazione sul Sempione riprenderà a senso unico tra via Fagnano e via Firenze in direzione di Castellanza. Sarà realizzata una bretella per la svolta a sinistra dal Sempione verso via Firenze e la circolazione sarà a senso unico su via Firenze e via Fagnano.
Nodo viario di viale Diaz – fase 1. Sarà chiuso al traffico il tratto terminale di viale Diaz, sarà realizzata una bretella di collegamento da via Dell’Acqua verso la strada del Sempione (in direzione Milano) e verso l’autostrada A8.
Nodo viario di viale Diaz – fase 2. Sarà chiuso al traffico il collegamento da Corso Italia verso la strada del Sempione (in direzione Milano) e verso l’autostrada A8. Sarà realizzata una bretella di collegamento dalla strada del Sempione (in arrivo da Gallarate) verso l’A8. Sono stati inoltre individuati una serie di interventi sullo schema di organizzazione dei sensi di circolazione della zona di viale Diaz con l’istituzione di sensi unici che interesseranno via Machiavelli, via Castelfidardo, via Dell’Acqua, via Verri, via Volturno e via Gavinana.
Divieti di transito per il traffico pesante. Sono stati istituiti sulle principali via d’accesso alla città per i mezzi pesanti che saranno costretti ad effettuare percorsi alternativi all’interno del territorio comunale. Per il traffico leggero i divieti di transito non saranno obbligatori, ma solo consigliati. Sono quattro i ounti interdetti ai mezzi pesanti: strada del Sempione (in arrivo da Milano) all’altezza di via Unità d’Italia (comune di Olgiate Olona) con deviazione verso via Unità d’Italia. Su via Fagnano all’altezza della rotatoria tra la 336 (superstrada della Malpensa) e la strada provinciale (che porta a Solbiate Olona) con deviazione sulla strada provinciale 2 verso la 336 e dalla 336 verso la provinciale 2 o verso l’autostrada, conseguentemente il traffico in uscita dallo svincolo di Busto Arsizio dell’autostrada (in arrivo da Milano e da Varese) è prevista la deviazione sulla superstrada della Malpensa o sulla provinciale 2. Il terzo divieto è collocato sul Sempione (in arrivo da Gallarate) all’altezza dello svincolo di Busto Nord della 336 con deviazione sulla 336 o verso il percorso via Q.Sella con deviazione su via Q.Sella. L’ultimo divieto è istituito su via Togliatti e viale Trentino (provenienze da Samarate e Lonate Pozzolo) all’altezza di via Q.Sella con deviazione verso via Q.Sella. Per rendere efficaci i divieti di transito e agevolare l’utlizzo dei percorsi alternativi saranno installate indicadicazioni adeguate sull’autostrada e sui caselli autostradale che consiglieranno le uscite di Castellanza per Busto sud e quella di Gallarate per Busto nord.
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