Sgominata banda di rapinatori

Diciannove slavi sono finiti in carcere, sono accusati di rapine e furti in tutto il Nord Italia

Gli inquirenti l’hanno chiamata "Operazione Pleska". Un nome slavo, come slavi sono i diciannove pluripregiudicati finiti in carcere. La banda, che operava in tutto il Nord Italia, era specializzata in furti e rapine ai danni di banche, aziende e concessionari. 
L’inchiesta, partita da Bergamo, è arrivata a Origgio sulle tracce di alcuni componenti della banda, che avevano proprio nella cittadina una base in cui si incontravano.  I primi sospetti sono venuti alla polizia municipale di Origgio che, notando dei movimenti strani in un’abitazione di via Per la Muschiona, ha subito verificato chi fosse l’intestatario della casa. Un’intuizione giusta, perché l’abitazione era stata ceduta in affitto ad un uomo che a Origgio si vedeva ben poco e che a sua volta l’aveva affittata a terzi. Sono così scattati i controlli sulle persone che entravano e  uscivano da quella casa. 
Le indagini sono durate alcuni mesi e dopo numerose intercettazioni telefoniche e ambientali, la polizia giudiziaria è riuscita a collegare tutti gli elementi e a far luce sulla verità. Quella base era ideale per le modalità di azione dei malviventi. Rapida nell’agire, infatti, la banda seguiva sempre il solito copione: terminato il colpo cercava il primo casello d’ingresso in autostrada e si dirigeva nell’hinterland milanese, facendo perdere le proprie tracce nel caos del traffico.
Al comando del gruppo criminale c’era un noto pregiudicato kossovaro, abitante in un comune della fascia milanese. Le indagini, coordinate dalla procura di Milano, sono state condotte dalla squadra Mobile del capoluogo lombardo.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Settembre 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.