Questura e Polizia Provinciale insieme sulla strada
Operazioni congiunte di controllo svolte nell'ultimo fine settimana dagli agenti della Questura di Varese e del Nucleo stradale della Polizia che fa capo alla Provincia
Un “coordinato” fra “Volanti” e Polizia provinciale per riproporre i risultati di un esperimento pilota condotto lo scorso anno con il Commissariato di Gallarate. È quanto hanno realizzato, nell’ultimo fine settimana, agenti della Questura di Varese e del Nucleo stradale della Polizia che fa capo alla Provincia. Obiettivo, intensificare i gradi di collaborazione per allargare il campo d’azione degli interventi di prevenzione, controllo e repressione.
«Si è trattato di riprendere in mano un’operazione-campione che avevamo proposto in via sperimentale l’autunno dello scorso anno – precisa Giuseppe De Bernardi Martignoni, assessore provinciale alla Sicurezza – e che aveva dimostrato come lo sviluppo di sinergie avrebbe potuto dare risultati più che positivi nel controllo del territorio». Così, il passato week-end una pattuglia della Polizia provinciale ha affiancato gli uomini della “Volante” della Questura di Varese. Sono stati effettuati controlli stradali lungo le strade che conducono ai principali luoghi di ritrovo e non sono mancate le multe. Poche, in verità, rispetto a quanto era stato verificato all’inizio dell’estate quando mancato uso delle cinture e velocità elevate erano state le principali violazioni, accertate in gran numero.
Di tutte le vetture fermate per controlli, quattordici sono state ispezionate con maggiore attenzione. Trenta le persone identificate, tre i verbali di contestazione, una patente è “saltata”. «I numeri rendono poca giustizia – commenta Martignoni – a quest’iniziativa lanciata grazie alla grande collaborazione offertaci dal Questore di Varese, Selmin, dai suoi funzionari, dai suoi agenti. Ma le relativamente poche infrazioni contestate sono il segno evidente che l’accresciuto numero di pattugliamenti serve a prevenire una parte delle infrazioni commesse».
«Ritengo che si potrà continuare su questa strada, inserendo, di tanto in tanto, anche coordinati di polizia con diversi corpi impegnati. Certo prosegue fino a tutto il mese di marzo il pattugliamento degli uomini della Polizia provinciale dalle 23 alle 5 nei fine settimana (reso possibile da un co-finanziamento della Regione) secondo quel piano di prevenzione che abbiamo avviato a partire dall’inizio di settembre».
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