Scuole in vetrina: i genitori chiedono tecnologia e informatica
Postazioni digitali, effetti multimediali o berretti in stile college americani. Gli istituti superiori si mettono in mostra per convincere i futuri studenti ad inscriversi
«Ma qui si fa informatica?». È la domanda meno frequente di una generazione di genitori che si è trovata a fare io conti con internet e con l’era digitale. E per i propri figli ora vogliono il meglio. Così è stato questo il quesito più frequente che i genitori degli alunni delle classi terze della scuola media hanno rivolto a insegnanti o studenti delle superiori che oggi hanno partecipato alla Prima giornata dell’orientamento organizzata ai Molini Marzoli di Busto Arsizio dall’amministrazione comunale.
C’erano le scuole della città (in tutto tredici), sia pubbliche che private e gli enti che fanno formazione professionale. Tutti a fare della propria scuola una vetrina appetibile per studenti e genitori. Fra qualche settimana partiranno infatti le iscrizioni e visto che l’impresa è entrata nel mondo della scuola, quale mezzo migliore di una giornata come questa per convincere i futuri studenti ad iscriversi nel proprio istituto.
Postazioni informatiche, pannelli colorati e fotografie, esposizione di lavori e berretti stile americano. Spazi all’insegna della creatività o della tecnologia, ogni scuola ha predisposto così il suo spazio per attirare l’attenzione.
Un occhio attento ai numeri di visitatori dei singoli banchetti, (che in generale sono stati molto frequentati fra genitori e figli) dice che i normali istituti superiori la fanno ancora da padrone, mentre la formazione professionale, rappresentata da enti come Enaip o Acof, risultano ancora un po’ lontani dalla mentalità dei genitori.
Erano tredici le scuole che hanno illustrato le proprie offerte formative. In molti casi, oltre agli insegnanti erano proprio gli studenti delle ultime classi e illuminare sul futuro scolastico i loro colleghi più piccoli.
Quanto alle tecniche di marketing, ha sicuramente catalizzato l’attenzione dei ragazzi lo stand dell’Istituto tecnico e aeronautico Siai Marchetti. Impossibile infatti sfugguire al fascino di una postazione dove poter provare il brivido, anche se simulato, del volo.
Mentre i tessuti e modellini colorati sono quelli che hanno presentato gli studenti dell’Istituto tecnico industriale statale "C.Facchinetti". Ispiirati un po’ al college americano si sono invece presentati gli alunni del Itc "Enrico Tosi", con tanto di maglietta e cappellino blu della scuola. Il Liceo artistico "P. Candiani" ha puntato invece sulla scultura in fieri. Così alcuni alunni hanno modellato la creta offrendo l’esempio pratico di uno degli insegnamenti della scuola.
Come si diceva la giornata è stata molto frequentata dai futuri iscritti e dai genitori. Fra gli stand si è aggirato anche l’assessore provinciale al lavoro e alla formazione Andrea Pellicini, mentre nel corso del pomeriggio si è tenuta una conferenza nella vicina sala Tramogge, dove a parlare di orientamento è stato chiamato un docente universitario, esperto in questa materia. L’incontro è stato introdotto dai rappresentanti della giunta comunale.
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