Allarme dirottamento a Malpensa, rientrato dopo i controlli
Un aereo dell'Alitalia proveniente da Miami questa mattina è stato bloccato in pista per controlli. Traffico fermo per mezz'ora
Rientrato l’allarme scattato questa mattina a Malpensa per un’ipotesi di dirottamento di un volo in arrivo da Miami con 213 passeggeri a bordo. L’allarme, su segnalazione dell’ente francese di assistenza al volo, è scattato verso le 7 per il volo AZ637 dell’Alitalia. Avviata la procedura di emergenza, che prevede anche la chiusura del traffico aereo, il comandante però non ha riscontrato nessuna situazione anomala a bordo e, quindi, l’aereo ha avuto il permesso di atterrare.
Due caccia intercettori dell’aeronautica erano subito decollati dalla base di Grosseto, allo scattare dell’allarme, ma sono stati fatti tornare non appena l’allarme è cessato.
Nel pomeriggio un comunicato stampa inviatoci dall’ENAC (ente Nazionale Aviazione Civile) ha confermato che "nulla di sospetto o di anomalo" è stato trovato sull’aereo. La segnalazione che aveva fatto scattare l’allarme, partita da Brest Control, ente di supervisione del traffico aereo francese, era pervenuta a Malpensa alle ore 06,50. L’aereo è regolarmente atterrato alle ore 07,35 "dopo l’attivazione delle procedure di sicurezza previste dalla Polizia di Frontiera".
L’aereo è stato fermato sulla pista mentre la polizia effettuava alcuni controlli sul velivolo. Per mezz’ora, dalle 07,35 alle 07,58, il traffico in tutto lo scalo è stato bloccato ma all’interno dell’aerostazione i passeggeri non si sono resi conto di quanto stava accadendo.
Sembra che l’equivoco sia insorto già in partenza a Miami. L’intelligence americana sospettava che un terrorista potesse essere salito a bordo del velivolo, scortato fuori dallo spazio aereo statunitense da due caccia militari. Anche l’aviazione militare elvetica ha controllato a distanza l’aereo con i suoi intercettori fino al limite dello spazio aereo italiano. I caccia italiani sono giunti a tiro del Boeing 767 quando esso era ormai giunto ad un minuto di volo da Malpensa. Ai passeggeri non è stato detto nulla, semplicemente non è stata servita la colazione e si è imposto l’obbligo di allacciare le cinture con il pretesto di "turbolenze in arrivo". Poi l’atterraggio e i controlli, senza esito.
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