Le formiche acquistano a rate

Secondo l’indagine Confesercenti-Swg gli italiani vorrebbero risparmiare ma non possono. Ed amano sempre più acquistare a rate

Gli italiani sono cicale o formiche? Sicuramente siamo delle formiche, ma con poche briciole. E’ questo il risultato dell’indagine Confesercenti-Swg sul peso del risparmio nell’economia delle famiglie italiane. Solo il 2% degli italiani ha ammesso di essere una cicala, cioè ha confessato che quest’anno non ha voluto risparmiare. Ma la maggioranza dei cittadini ha affermato che, se anche avesse voluto mettere da parte qualcosa, quest’anno non potrà farlo, perché non gli è rimasto nulla da investire. La rimanente metà della popolazione, quella che ha avanzato un gruzzoletto, ha deciso di investirlo in beni durevoli, come l’acquisto di case e negozi. In coda tutte le altre spese, specialmente quelle per beni non fondamentali: solo l’1% acquisterà gioielli e oro.

Si sa, un’economia dove si spende poco ristagna e, alla lunga, peggiora, ma un dato rassicurante è dato dall’altro risultato pubblicato da Confesercenti-Swg, quello sugli acquisti a rate. L’Italia, infatti, pur rimanendo fanalino di coda negli acquisti rateizzati, sta facendo grandi progressi. Secondo la ricerca nel 2005 ci sarà un incremento del giro d’affari di 30 miliardi di euro, per un totale di 80 miliardi. Questo è in parte dovuto alle nuove formule lanciate dai grandi centri di distribuzione, con possibilità di dilazionare sempre di più il pagamento, tassi zero e omaggi vari. Oggetto degli acquisti rateali sono, ancora, i beni durevoli, come automobili, elettrodomestici e computer. Ad oggi, in Italia, il tasso di indebitamento medio è solo del 37% sul reddito individuale, contro il 112% in Germania e il 130% in Inghilterra ma, come si è detto, la situazione dovrebbe cambiare.

Quindi, se l’anno prossimo le formiche si sentiranno sicure, si faranno ancora più furbe delle cicale, e cominceranno a rischiare.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Dicembre 2004
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.