Aumenta il numero dei lavoratori con un salario insufficiente

Uno studio pubblicato a Basilea lancia l'allarme: in crescita i "working poor"

Il numero dei "working poor" in Svizzera è in crescita. Il dato preoccupante arriva da uno studio pubblicato a Basilea che sottolinea come il numero di lavoratori che non riescono a coprire le spese nonostante uno stipendio fisso sia in crescita. La ricerca parla di un aumento dall’11 % di "lavoratori poveri" (negli anni ’90) all’attuale 17 %, un problema che colpisce in misura maggiore gli stranieri (59%) e le donne (61%). La situazione peggiora ulteriormente se si prendono in considerazione i numeri che riguardano le famiglie formate da singles con figli a carico.

A sottolineare i problemi emersi è il professor Ueli Mader, l’autore di questo studio. «In Svizzera cresce il rischio di confronto sociale tra le persone che vantano guadagni esorbitanti e coloro che non raggiungono un guadagno "minimo vitale", pur lavorando con continuità. Proprio questa crescente disparità sta facendo crescere l’indignazione presso i lavoratori».

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Pubblicato il 17 Gennaio 2005
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