Ex Lesa: ruspe al lavoro
Iniziata la demolizione della storica fabbrica di via Poma, al suo posto sorgeranno nuovi appartamenti e un parco pubblico
Ruspe al lavoro in via Poma per l’abbattimento dei capannoni della ex Lesa, la gloriosa fabbrica di elettrodomestici che dagli anni ’50 alla metà degli anni ’70, ha rappresentato il cuore della Tradate che produce.
Chiude, questa volta per sempre, la storia di una delle fabbriche simbolo del boom industriale italiano, che con i suoi elettrodomestici, i tostapane, i primi frullini e con l’indimenticabile mangianastri, invase le abitazioni di un’Italia che incominciava a scoprire il benessere e il consumismo. Al posto dei capannoni dove nei momenti di massima espansione dell’azienda arrivarono a lavorare fino a 1500 persone, sorgerà un nuovo quartiere residenziale, con appartamenti e villette a schiera. Imponenti i numeri dell’operazione di riconversione dell’area industriale: su una volumetria di circa 80mila metri cubi, 40mila saranno nuovamente edificati ad uso residenziale. L’operazione, che sarà attuata completamente da privati, avrà però una ricaduta pubblica.
L’accordo raggiunto dopo lunghe trattative con l’Amministrazione comunale prevede la realizzazione di un parco pubblico di circa 9mila quadri, che sarà a disposizione del nuovo quartiere e di tutti i cittadini. Notevoli anche gli introiti che le casse cittadine si garantiranno grazie ad oneri di urbanizzazione e imposte sulle nuove costruzioni: un milione di euro tondo tondo. Basterebbe questo a far contenta l’Amministrazione comunale, ma c’è anche un altro risvolto che il sindaco Stefano Candiani ci tiene a sottolineare. "Con questo intervento la città di Tradate avrà nuove abitazioni risparmiando territorio che, ormai, è un bene sempre più raro e prezioso. Si tratta infatti di una superficie già completamente coperta che verrà riqualificata e in questo caso il bisogno abitativo non andrà a consumare nuovi terreni non edificati, campi e prati per intenderci".
L’intervento di demolizione dei capannoni e dei magazzini dell’ex Lesa proseguirà per un paio di mesi. Subito dopo verrà avviata l’indispensabile bonifica dell’area, e solo allora si potrà cominciare a costruire. Ci vorranno non meno di tre anni per veder completato il nuovo insediamento residenziale.
(Un grazie per le foto a Lorenzo Fabbro)
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