Lotta all’inquinamento: «Pensiamo alla manutenzione dei depuratori del verbano»
Il sindaco Barassi chiede alla società di risanamento del lago Maggiore più attenzione alle strutture esistenti
«Ora pensiamo alla manutenzione dei depuratori che già ci sono se non vogliamo rischiare di buttare via il lavoro di risanamento fatto dal consorzio di depurazione delle acque della sponda orientale del lago Maggiore». Con queste parole il sindaco di Porto Valtravaglia Bruno Barassi descrive la stato dell’arte in tema di depurazione delle acque dopo la recente trasformazione del consorzio per la depurazione delle acque della sponda orientale in s.p.a. con la nomina, in dicembre, di un nuovo consiglio di amministrazione e del nuovo presidente Giancarlo De Bernardis.
La preoccupazione del sindaco di Porto riguarda prima di tutto il depuratore di Trigo che raccoglie le acque scure sia di Porto che di Brezzo di Bedero: «Dopo un controllo effettuato con l’allora presidente del consorzio Sergio Ghiringhelli nel giugno dello scorso anno – spiega Barassi – ci siamo resi conto che il depuratore era in condizioni a dir poco disastrose nella più totale assenza di manutenzione anche se la qualità delle acque era ancora buona».
Nello specifico il depuratore aveva, e ha attualmente, le pareti divisorie dei vasconi completamente consumati quasi fino al punto di non riuscire più a dividere le stesse nei vari cicli didepurazione. Gli impianti di sollevamento fanghi risultavano completamente arrugginiti e non funzionanti e un’emissione di fosforo verso il lago dieci volte superiore al limite massimo previsto dalla normativa aumentando il rischio di eutrofia.
«Una situazione a dir poco imbarazzante che deve far riflettere il nuovo cda del consorzio – spiega Barassi – e che ho già fatto presente sei mesi fa. Di certo un piccolo comune come il nostro non può farsi carico della spesa totale di manutenzione».
In pratica l’intento di Barassi è quello di non permettere che i buoni risultati fin qui ottenuti nel risanamento non vadano buttati al vento: «Il consorzio ha sempre lavorato bene e ora, anche se la nomina del consiglio e del presidente della nuova società ci è stata praticamente imposta, è giunto il momento di affrontare i problemi dei depuratori esistenti e fare in modo che tutti i comuni che partecipano alla società si adeguino nel collettamento fognario dato che sono ancora molti gli scarichi di fognatura diretti a lago». Va detto che il comune di Porto Valtravaglia, dato il forte affluso turistico estivo e la bellezza di alcune spiagge, è tra i più sensibili e interessati a far sì che il lago migliori il suo stato di salute.
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